sabato 20 novembre 2010

Pirma immagine ufficiale di Alexander Skarsgard in '13'

Dopo tante ricerche e trailer in cui Alexander non compare mai, abbiamo la prima foto ufficiale dal set di '13', il film di Géla Babluani
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domenica 14 novembre 2010

Alexander Skarsgard and Rhys Thomas

Un paio di giorni fa ho trovato questo video divertente con protagonisti due eccellenti spogliarellisti...Signori e Signore sulle note di "It's a kind of Magic" dei Queen vi presento Alexander Skarsgard e Rhys Thomas in un probabile momento di pausa nelle riprese di Beyond The Pole!
Talvolta una si chiede.....ma perchè...?

Nuove foto dalla conferenza stampa sulla 3 stagione di True Blood

Ecco alcune nuove foto della conferenza stampa per le 3 stagione di True Blood. Non è bellissimo?




 










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sabato 13 novembre 2010

Alexander Skarsgard @ Sky Lounge Germania

Dato che Alexander Skarsgard ha sostenuto un tour promozionale in giro per la Germania per promuovere la terza stagione di True Blood, non poteva mancare che la emittente tedesca che trasmette la serie lo intervistasse.
Ed ecco qui i filmati dell'intervista con relativa traduzione fornita da trueblood-italy.com che gentilmente ringrazio per avermi risparmiato un sacco di lavoro!



Ci puoi spiegare il meccanismo dei denti quando vengono fuori ?
Alex: “A volte lo fanno con un effetto digitale, ovviamente quando le vedi venir fuori, ma le indossiamo veramente quando facciamo le scene e quello che faccio io è tenermele in tasca e mettermele quando devono uscire per poi toglierle per l’effetto di rientrata…[...]…è stato difficile all’inizio parlarci, ma dopo 3 stagioni sta divenendo piu’ facile; all’inizio parlavi in modo strano perchè sono grandi e parlavi cosi ->(Alexander simula la parlata con le gangs XD)
Sei uno dei protagonisti dello show. Cosa ti piace in modo particolare dello show, oltre al fatto che ti permette di pagarti l’affitto e simili?
Alex: “Alan Ball. Ha creato e ideato Six Feet Under, scritto American Beauty e quindi è di certo un uomo di talento. Lo show è accessibile, la struttura è quasi quella di una soap opera con colpi di scena e finali sospesi ed [lui] anche se è unoscrittore lui stesso è circondato da un ottimo team di scrittori che lo [True Blood] rendono sia intrattenimento ma anche reale. I personaggi, le relazioni sono credibili e ti importa (si spera) di loro. E’ riuscito a creare uno show che è intelligente ma anche intrattenimento.”
Interpreti Eric Northman, Sceriffo dell’Area 5, come descriveresti il suo personaggio?
Alex: ” Eric è un un Business Man, un imprenditore, e ha questo night club, il Fangtasia a Shreveport in Luisiana. I vampiri sono usciti allo scoperto un paio di anni fa confermando quindi che si tutti i rumors sulla nostra esistenza sono veri ma vogliamo socializzare e vivere side-by-side con gli umani. Ad alcuni l’idea piace ad altri no e Eric in pratica ha capitalizzato  il tutto con questo night dove invita gli umani e vende t-shirts, tazze….lo definirei uno Shop Business Man”
Quando hai iniziato nello show la parte era piuttosto piccola. Avevi un’idea, avevi letto i libri prima, sapevi che Eric sarebbe diventato sempre piu’ importante nello show?
Alex: ” Ho letto i primi 5 libri prima di iniziare lo show e sapevo che aveva un ruolo importante almeno nei libri, ma non c’erano garanzie, non si puo’ prendere tutto come oro colato perchè le cose cambiano e lo show ora ha una vita propria….non puoi seguire precisamente libro dopo libro…ci sono tantissimi fans dei libri e li vuoi intrattenere, tenerli eccitati riguardo lo show, e non lo sarebbero se sapessero già quello che succederà ogni settimana. E’ quello che è successo con il personaggio di Lafayette che muore nel libro 1 invece [....]”
Cosa pensi di Eric? perchè nella Stagione 1 si presenta non come un bravo ragazzo, non gli piacciono gli umani e non gli piace Sookie, ma la loro relazione è cambiata e ha cmbiato il modo di vedere Eric.
Alex: “Non conoscete veramente Eric nella Stagione 1, è percepito come un Villain, come il Boss Cattivo, ed è stato per questo che girare la Stagione 2 è stato divertente, perchè si vede un lato nuovo di lui e si capisce che c’è di piu’ di quello che si percepisce a prima vista”
[...] In quale momento Eric si è innamorato di Sookie, oppure non è innamorato?
Alex: ” Bella domanda. Anche nella Stagione 1 Eric è incuriosito da Sookie. Penso che sia [Eric] annoiato dagli umani, è stato a giro per 1000 anni e gli umani non lo interessano piu’ molto.Sono buoni da bere per lo piu’. Eric è intrigato da lei già dal primo incontro, non sa cosa sia e vuole andare fino in fondo per scoprirlo. E’ piu’ questo che il semplice dire ‘Oh sono innamorato di te ora’. Eric ha bisogno di sapere cosa[ lei] sia.”
E le ha fatto bere anche il suo sangue.Quali sono gli effetti?
Alex: “Sono connessi e lei è leggermente ossessionata da lui, e Eric se la gode …e si diverte anche con Bill che è molto possessivo e ama molto Sookie. Eric si diverte ad incasinarlo…[..]è lo Sceriffo dell’Area 5 dove Bill abita e tecnicamente è il suo Boss ed è molto piu’ vecchio e  forte di Bill…pensa che sia un po’ ingenuo ed è del tipo ‘ Sono a giro da un millennio gli umani erano interessanti per i primi secoli ma andiamo amico, vai avanti!!’. Sookie ha bevuto il suo sangue, sono connessi e sa che questo sarà un bel problema per Bill e si diverte molto.”




Come ti hanno contattato alla HBO? Come ti hanno trovato?
Alex:”Mi sono incontrato con lui [Alan Ball] molto tempo prima che venisse girato anche il pilot di True Blood ,in Los Angeles, e nel frattempo stavo anche lavorando ad una miniserie sempre HBO, Generation Kill, in Africa. Alan mi ha chiamato tipo 10 mesi dopo che ci eravamo incontrati chiedendomi se ero libero e non lo ero. Ricordo che ero fuori da questo ristorante con lui al telefono. Feci il video glielo spedii . E’ andata cosi.”
Cosa pensavi del vampire moment in quel periodo?
Alex:” On no, questo è stato tutto prima del momento di notorietà del vampiro, prima di tutti i film come Twilight o di altri shows”
Hai visto Twilight….?
Alex:” No, non l’ho visto…”
Sai come la stampa tedesca chiama True Blood?
Alex:”No…..”
Twilight con le palle
Alex: “Oooh wooow”
Cosa ci possiamo aspettare dalla Terza Stagione?
Alex: “Per Eric scoprirete piuttosto presto che si tratta di vendetta. Ha perso tanti secoli fa qualcuno ed Eric è determinato e concentrato nel vendicarlo e gli si presenta quasi subito lìopportunità di farlo.E poi la connessione con Sookie….è molto intrigato da lei e quindi seguirà anche quella strada”
Cosa pensi dell’immagine del vampiro ora e come True Blood l’ha cambiata?
Alex:” Sembra strano ma non sono una fan di questo genere…voglio dire quando penso ai vampiri penso a al Dracula di Bela Lugosi, al Nosferatu di Max Schreck o al Nosferatu di Werner Herzog con Klaus Kinski, sono questi i miei film preferiti sui vampiri. Mi sento molto vecchio. Sono sixcuro che sia belli ma non ho visto i film di Twiight o altri show sui vampiri.”
E secondo te perchè sono tornati in voga?
Alex:”Rappresentano l’immortalità ed è qualcosa che attrae, come Eric è a giro da 1000 anni e questa sicurezza di sè e questa conoscenza e la sua esperienza…le persone sono attratte da questo. Ma il fatto che sia anche un animale e che ti possa uccidere così (ndr:Alex mima il gesto di schiccare le dita)…è questo conflitto fra cio’ che è pericoloso ma che anche ti attrae che affascina e non vale solo per True Blood ma per tutti i film e telefilm sui vampiri”
Parliamo un po’ di te. Sei svedese e sei stato una teenager star, tuo padre è molto famoso. Ci sono stati momenti nella tua vita in cui non sei stato riconosciuto?
Alex:” Oh si, lasciai la recitazione a 13 anni e non ripresi per 8 anni, ne avevo davvero bisogno perchè 13 anni è una strana età e non amavo tutta l’attenzione mediatica quindi smisi, si”
E oggi? Vivi a Los Angeles e sei uno dei protagonisti di una delle serie con piu’ successo come True Blood, non rende difficile non riconoscerti?
Alex:”No, voglio dire..è diverso oggi, lo apprezzo[..] a 13 anni ero paranoico non sapevo chi ero, ero passato da ragazzino a uomo e legegre di me sui giornali sentire la gente che parlava di me su cosa mi piacessi o cosa fossi, non ero a mio agio perchè nemmeno io sapevo chi ero. Oggi sono cresciuto e ho capito chi sono un po’ di piu’, ed ho imparato ad apprezzare di piu’ il fatto che le persone amino lo show, ci tengono davvero, sarebbe duro lavorare cosi tanto per qualcosa e poi qualcuno ti dice ‘Oh no scusa non l’ho visto non mi interessa’, è piacevole che alle persone importi.”
Che cosa volevi fare a 18-19 anni?
Alex:” Prima volevo fare il calciatore ma scoprri che ero senza talento, poi la rockstar e anche li ero senza talento..”
C’è ancora possibilità per la fare la rockstar…
Alex:”No, non se mi senti cantare. Quindi ho ritrovato la strada della recitazione”
Hai avuto dei dubbi che avresti potuto non farcela a Los Angeles come attore?
Alex:”Si, ma ero anche molto determinato…rifiuto dopo rifiuto diventa difficile…
Sei stato rifiutato?Da chi?
Alex:” Si sono stato rifiutato, da tutti. Ho passato 3 anni fra meetings e copioni prima di ottenere la parte in Generation Kill, ma ero determinato ed uno dei motivi per cui ho lasciato la Svezia era anche perchè avevo bisogno di nuovi stimoli, credevo molto in me stesso e pensavo che un giorno il progetto giusto sarebbe arrivato. Ho convinto in un certo senso me stesso che avevo qualcosa da dare perchè se non credi in te stesso a Hollywood nessun altro crederà in te”
E ora sei sul grande schermo. ’13′ sta per uscire.
Alex:”Si, abbiamo girato per 7 mesi mesi l’anno e 5 mesi liberi cosi potevamo fare quello che volevamo [...] E’ stato girato 2 anni fa durante la Stagione 1, poi ho girato Strow Dogs e quest’anno il Malincholia di Lars Von Trier e al momento sto lavorando ad un progetto, Battleship,girato alle Hawaii. Non ci sono mai stato è magnifico ed è una location favolosa.
[...]
Sono stato a Monaco di Baviera ed è bellissima, l’aria è frizzante e le foglie sono gialle, marroni e rosse…[questa stagione] mi manca moltissimo. Non dovrei lamentarmi ma sono cresciuto in Svezia lì a febbraio è freddo e buio [..] ma mimanca molto, amo l’autunno ed è stato bello essere qui per qualche giorno”

Alexander Skarsgard per Scene Megazine

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Alexander skarsgard per Entertainment Weekly

Alcune foto dal servizio di Entertainment Weekly.
In una ha davvero un bel sorriso!






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Alexander Skarsgard affascinato da Monaco


Alexander Skarsgard incontra Manuel Weis nella capitale bavarese, Monaco.
Alexander parla della serie della HBO True Blood, che attualmente è in programmazione sulla Sky tedesca e di tutti i suoi progetti.

E' la prima volta che vieni in Germania?
No. Sono venuto in Germania 4 anni fa per i Mondiali di calcio, per vedere la Svezia giocare contro la Germania. Non fu una buona giornata!
Noi tedeschi avemmo la meglio alla fine....
... Si ed avete avuto anche molto divertimento.
Ti piace Monaco?
La adoro. Prima siamo andati a Colonia, quando la Svezia era nel girone contro l'Inghilterra. Poi siamo andati a Monaco. E devo dirlo: una città davvero impressionante.
C'era un'incredibile atmosfera in tutto il paese.
Le persone erano estremamente amichevoli, ci hanno dato il benvenuto. Per me è stata una bella esperienza. e anche questo è incredibile. Mi piacciono tutte e quattro le stagioni ma devo dire che l'autunno mi manca molto. Il modo in cui le foglie si colorano ed è molto bello poterlo vedere da qui.
Credevi che in Germania ci fossero cosi tanti fans di True Blood?Ho saputo che le ragazze dovevano essere separate e che volevano scoprire anche dove ci saremmo incontrati.
Fino a quando non sono venuto qui, non sapevo nulla. Ma ho incontrato alcune fans qui fuori dall'hotel. E' stato pazzesco.
Com'erano le fans?
Erano molto gentili. Ho firmato alcuni autografi e fatto fotografie, cose del genere. Da un lato sapevo che lo show stesse andando in onda in altri paesi, ma dall'altra bisogna rendersi conto che True Blood è molto lontano da qui. mi ha affascinato il fatto che le mie fans sapessero cosi tanti dettagli sul mio personaggio. 
Cosa pensi in generale della enorme pubblicità a proposito dei vampiri? Twilight, The Vampire Diaries...
Non posso rispondere a questa domanda perchè ho visto solo True Blood e gli altri non li conosco. Non dico che non mi piaccia l'altro "materiale", non l'ho mai visto, ma sono un fans di Nosferatu. Mi sento molto di più come quel genere di lavori.
Quale serie ti piace in TV?

"Colbert Report" e mi piace "30 Rock". E' fantastico.
Ti piacciono le commedie?
Non solo. Mi piace "Deadwood," ma questo è di qualche hanno fa. E' abbastanza difficile per me seguire con regolarità uno show alla televisione. Per questo preferisco i cofanetti DVD.
In Germania, True Blood ha un divieto per i  minori di 18 anni. Lo puoi comprendere?
Penso sia dovere dei genitori decidere. Lo capisco però perchè nella serie c'è violenza.
E' appena cominciata in Germania la terza stagione. Che cosa ci aspetta?
La terza stagione gira intorno a Eric che cerca vendetta. Scopre che qualcosa è successo decenni fa e la sua missione ora è rivendicare la sua posizione. Si concentrerà su questo. ma comunque è tutto incentrato su Sookie. Eric vuole conoscerla meglio.
Negli Stati Uniti comincerai a breve a filmare la quarta stagione...
... Si, cominceremo alla fine di Novembre, inizi di Dicembre.
Sai già la storia?
No non è stata nemmeno scritta. Nel caso, lo sappiamo solamente poche settimane prima di cominciare a filmare. Per noi è sempre una grossa sorpresa.
Cosa pensi a proposito del futuro della serie?Pensi sia già arrivata poco più in la della metà della sua vita? I Soprano sono arrivati a sei stagioni, Sex and The City idem. The Wire è finito dopo cinque stagioni....
Non lo so. Organizziamo solo un anno per volta. Alla HBO non dicono mai: "Ok, facciamolo per cinque stagioni". Dipende. Lo show è più popolare da quando è cominciato? Poi arriva la HBO e decide se andare avanti. Quindi in parte è dovuto al successo, ma anche alla creatività delle persone. Non rischiamo mai una caduta nella qualità dello show. Chiaramente penseremo ad una fine se la serie fosse destinata a non avere più successo.
Il grande successo di True Blood nel mondo. Pensi ci sia qualche segreto?
Fa appello ad una larga congrega di elementi. E' sexy, un pochino spaventoso, noi mozziamo il fiato. La struttura è più o meno come una soap opera, ma con l'aggiunta di relazioni e personaggi incredibili. Questo è ciò che rende il formato speciale. Le storie poi sono le più importanti.
Sono differenti i set americani rispetto quelli europei?
Negli Stati Uniti tutto è molto più grande. Più soldi, più persone sul set.
E ciò è buono?
Tendenzialmente non generalizzo. Se uno partecipa ad un film indipendente in america non vede tutta questa differenza con i film indipendenti in Germania o in Svezia. Attualmente lavoro al film Battleship, ed abbiamo girato a Pearl Harbor su una grande nave. E' incredibile pensare a quanto sia grande tutto ciò. Per questo in Europa non ci sono mai abbastanza soldi. Le cose hanno già molte maggiori differenze.
"True Blood" non è, per l'appunto, la tua prima produzione per la HBO. Prima hai lavorato a " Generation Kill". Detto seriamente: non ti piacciono le serie dei Network?
Beh, i networks tendono a cancellare le serie velocemente se non riscontrano nel giro di pochi minuti, un pò di successo. HBO non lo fa. True Blood ha una lunga serie di seguaci ma Generation Kill era un progetto piccolo.
In fine, hai recitato in "Melancholia" con il regista Lars von Trier. Un regista di spicco. Come descriveresti lavorare con lui?
Impressionante. Assolutamente affascinante. Non ho mai visto niente di tutto ciò nella mia vita. Sono un suo grande fan e per me questa opportunità è stata come un sogno. Ero circondato da grandi attori e Lars Von Trier si fida dei suoi attori. Eravamo liberi, ci divertivamo, potevamo fare quello che volevamo se sentivamo che era giusto. Ha registrato tutto e poi è venuto da noi con le sue idee, le sue proposte. Abbiamo lavorato sui dettagli e cosi ogni scena ha preso una sorta di vita propria.
Puoi dirci qualcosa sulla storia?
Lars non vorrebbe, penso. Si svolge ad un matrimonio in cui Kristen Dunst interpreta la mia sposa. Alla cerimonia c'è anche la nostra famiglia, siamo felici e siamo innamorati ma poi......
E poi...?
E' un segreto!


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Alexander Skarsgard intervistato da Sueddeutsche.de

Altra intervista dal mondo alemanno. Questa volta Alexander è stato intervistato dal sito Sueddeutsche.de e devo dire che ho trovato le domande molto interessanti. Si parla come sempre del suo personaggio, Eric, di cosa pensa della nudità e come la vedono i suoi colleghi, del nuovo progetto con Lars Von Trier e di Lady Gaga.
La terza stagione di True Blood sarà trasmessa per la prima volta in Germania il 4 Novembre in prima serata.
"Alexander Skarsgard dice: 'Nudity is not a big deal' (la nudità non è un gran problema).
Sorride come l'affascinante principe Daniel [ndr: marito della principessa Victoria di Svezia], ha il corpo di un modello di intimo ed è uno degli attori svedesi più famosi. L'attore della serie True Blood, Alexander Skarsgard, parla di vampiri, di Lars Von Trier e della tenuta di Lady Gaga.


Sueddeutsche.de: La saga di Twilight, la serie The Vampire Diaries, True Blood. Non pensi che i telespettatori si annoieranno a vedere in continuazione succhiasangue nei film?
Alexander Skarsgard: True Blood è molto di più che una serie sui vampiri. L'80% dei personaggi non sono vampiri, ci sono 
altre creature sovrannaturali ed anche umani. Lo show ha altre qualità. Ci sono personaggi interssanti e relazioni
interessanti. La serie ha molti lati.
SD: A differenza della saga di Twilight, qual'è la cosa più interessante sui vampiri?
AS: Non ho ancora visto i film quindi non posso fare un paragone. Non sono un esperto in questo settore. E non vedrò gli altri film.
SD: Interpreti il ruolo di un vampiro millenario e non guardi i tuoi avversari?
AS: Sono molto consapevole della pubblicità martellante su di loro. Molti di questi film sono fatti per ragazze adolescenti. La prima volta che ho sentito parlare del ruolo di Eric ho pensato che fosse uno da due soldi e molto pacchiano.
SD: Perchè hai accettato il ruolo?
AS: Avevo sentito che il regista e creatore della serie era Alan Ball. Conoscevo Magnolia e Six Feet Under e allora sapevo che volevo fare la serie. Ball è un artista eccezionale ed un uomo intelligente. Volevo lavorare con lui.
SD: Tu sei svedese, biondo, alto quasi due metri e interpreti un vampiro vichingo. Non ti senti pressato in una sorta di cliché?
AS: No, Ball non voleva necessariamente un attore svedese.
SD: E' per questo che Eric non ha accento svedese?
AS: All'inizio delle riprese, c'erano delle discussioni in proposito. Alcuni volevano che Eric avesse un forte accento. Ma per me non aveva alcun senso che qualcuno che vive per 1000 anni sulla terra avesse un forte accento svedese. A dire il vero, lui dovrebbe parlare almeno 20 lingue differenti in modo fluente. Ho suggerito che Eric parlasse Inglese d'America e che spargessimo qua e la qualche frase in svedese o in un'altra lingua. Questo lo rende speciale!
SD: E ascoltarono il tuo suggerimento?
AS: Si ed è questo quello che rende lavorare con Alan Ball speciale. Lui da coraggio agli attori nel buttare giù le proprie idee. Non è che tu vai lì e dici le tue battute e poi torni a casa, noi lavoriamo tutti insieme.
SD: Sembra un lavoro davvero bello. Cosi bello che i due attori principali, Anna Paquin e Stephen Moyer, sono diventati una coppia nella vita reale.
AS: Si, loro si sono conosciuti sul set. Entrambi sono miei cari amici. Il nostro team è una sorta di famiglia surrogato, lontana dalla mia famiglia natia in Svezia. Loro sono molto importanti per me.


E' concessa violenza, l'amore è un taboo


SD: In True Blood ci sono alcune scene di sesso. Qualcuno come te, che viene dalla Svezia, probabilmente si sente a proprio agio con la nudità.
AS: Se ha senso ed è importante per la storia, non ho problemi. E' differente ovviamente se mi sento sfruttato, se non è importante per la narrazione. Ma questo non è mai stato il caso di True Blood.
SD: Come se la cavano i tuoi colleghi americani con la nudità?
AS: Hanno avuto un pò di problemi. Gli americani possono essere molto pudici su questo soggetto. E' divertente! Negli Stati Uniti i genitori autorizzano i bambini a vedere scene violente, ma le scene d'amore sono taboo. Puoi giocare ai videogames dove sparano l'uno contro l'altro alla testa e macellare un corpo, ma se vedono un sedere in televisione, i genitori sono turbati.
SD: Ne parli con i tuoi colleghi di questo?
AS: Si, ogni volta. Ogni qualvolta c'è una scena di nudo in True Blood diventano pazzi e io ogni volta cerco di minimizzare. Essere nudi non è tutto questo problema.
SD: Hai appena girato un film il cui regista è Lars Von Trier, Melancholia. Lavorare con lui deve essere stato molto meno piacevole. Dopo tutto Bjork e Nicole Kidman si sono rifiutate di lavorare ancora con lui dopo Dancer In The Dark e Dogville.
AS: Non riesco a capirlo, perchè ho avuto un'esperienza completamente differente. Lars Von Trier è un grande orsacchiotto. E' un sogno poter lavorare con un tale regista. Non ci sono segni tracciati, nessuna linea guida. Semplicemente reciti e Lars Von Trier è dietro la telecamera a filmare. Hai un sacco di libertà.
SD: In questo film hai recitato non solo con Kiefer Sutherland, Kristen Dunst e Charlotte Gainsbourg, ma anche con tuo padre, Stella Skarsgard. Com'è stato lavorare con tuo padre?
AS: E' stata la prima volta in cui abbiamo avuto una scena insieme davanti alle telecamere. E' stato fantastico!
SD: Si dice che tu e tuo fratello siete considerati i Baldwin del nord.
AS: Si, l'ho sentito anche io e personalmente li trovo entrambi divertenti ed un pò pazzi.
SD: A proposito di pazzia: tu hai partecipato al video musicale di Lady Gaga 'Paparazzi'. E' pazza Lady Gaga?
AS: No, non lo è. Devi essere davvero molto intelligente e sveglio per arrivare lontano come ha fatto lei. E' molto professionale.
SD: Cosa ne pensi del suo stile, come il vestito fatto di pezzi di carne?
AS: Come vampiro, direi che è molto appetitosa!"

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Alexander Skarsgard intervistato da Serienjunkies.de

Recentemente Alexander Skarsgard era in Germania per promuovere  il lancio di True Blood ed ovviamente sono fioccate le interviste!

Qui Alexander viene intervistato da Serienjunkies.de e parla scherzosamente della sua parrucca scomparsa!
Di seguito l'intervista. Ringrazio trueblooditaly.com per la traduzione

alexserien3a.png
"Serienjunkies.de ha intervistato la star di True Blood, Alexander Skarsgard, parlando con il più volte premiato “uomo più bello di Svezia”, della quarta stagione di True Blood, del Comic Con e tanto altro…
Ai primi di ottobre, Alexander Skarsgard ha colpito ai cuori di tutto il genere femminile: uno degli uomini più belli di Svezia era al lancio promozionale della serie sui vampiri “True Blood” trasmesso per l’occasione da Syfy a Monaco di Baviera.
Con un cappuccino in mano, seduto comodamente, con i suoi più di 190 cm di altezza, su un divano in vecchio stile in una grande sala al Bayerischer Hof, Alex risponde alle domande di Serienjunkies.de…
SJ: Nella serie “True Blood” interpreti il vampiro vichingo Eric Northman. Era una coincidenza o effettivamente i direttori del casting esaminavano per trovare un attore che parlasse svedese?
Alex : Hanno cercato in Europa e negli Stati Uniti per trovare il giusto interprete. Alla fine, ne hanno trovato davvero uno svedese.
SJ: Quindi hai potuto dire le scene con accento svedese.
Alex : Esattamente. L’idea con lo svedese, in realtà non è arrivata subito. Generalmente, volevano che Eric avesse un accento molto forte in inglese, ma sono riuscito a convincerli che era illogico per un vampiro così vecchio che potesse non parlare più lingue correntemente e senza accento. Eric, dopotutto, ha vissuto migliaia di anni. Ho suggerito che si potevano incorporare alcune frasi in svedese, in modo che Eric non sia come tutti gli altri vampiri, ma gli è stato dato qualcosa di esotico.
SJ: Alan Ball è stato lieto di rispondere a tali proposte? E ci sono state altre idee che hai potuto apportare?
Alex : Alan è generalmente molto aperto a qualsiasi suggerimento. Una serie è un processo congiunto di autori e interpreti. Almeno è così in “True Blood”. Se, dopo aver ricevuto lo script hai un’idea o una modifica per un dialogo, puoi sempre parlare con l’autore dell’episodio. Sono molto aperti a suggerimenti. Si tratta di un dialogo aperto e per me come attore è molto importante.
SJ: Come è cambiato il taglio di capelli di Eric?
Alex : Nella prima stagione indossavo una parrucca. Avevo già recitato nella serie “Generation Kill” e avevo un taglio di capelli in stile militare. Così ho indossato una parrucca e dopo la prima stagione ne abbiamo avuto abbastanza. La parrucca doveva essere rimossa in modo definitivo!
SJ: Vedremo di più del passato di Eric nella quarta stagione?
Alex : Spero di sì. Questi flashback mi hanno dato un piacere enorme. Si capisce questo personaggio molto meglio. Gli autori stanno scrivendo le sceneggiature per la nuova stagione. Le riprese inizieranno entro due mesi (inizio di dicembre). Io davvero non so che cosa abbiano in programma per la nuova stagione. E mi sorprenderebbe, tuttavia, se non ci fossero dei flashbacks.
SJ: Hai mai letto la saga di “Sookie Stackhouse” di Charlaine Harris?
Alex : Ho letto i primi cinque libri al fine di conoscere il mondo sul quale si basa la serie.
SJ: Vedremo nella quarta stagione, la storia dell’amnesia di Eric? E con essa molte più scene tra Sookie ed Eric?
Alex : Beh, chi lo sa. La serie ha sviluppato la sua propria vita e ha permesso certe libertà in confronto ai libri. Lafayette è ancora vivo. (Nei libri è la vittima dell’omicidio, alla fine del primo volume)
Ci vuole una certa dose di libertà creativa per una serie del genere. Devo confessare che non so cosa succederà e serve sapere ma non necessariamente. Quando ho letto la prima sceneggiatura, per me era sentire le stesse emozioni che provano i fans che vedono il primo episodio di una stagione e si stanno chiedendo cosa sia successo.
SJ: Hai una scena preferita?
Alex : Amo le scene svedesi e i flashback. E nella terza stagione un flashback riguardava la Germania. Vi ricordate la scena nel secondo episodio?
SJ: La scena nazista con la donna lupo? Il tuo tedesco era buono.Alex: Grazie (dice in tedesco). Penso che anche la storia di Eric-Pam è stata bella nella terza stagione. Ha mostrato amore e affetto, mi ha soddisfatto.
SJ: Tutti noi amiamo Pam!
Alex : Sì, Kristin Bauer è semplicemente incredibile. Inizialmente aveva solo un piccolo ruolo ma poi Alan e gli autori hanno davvero ascoltato i fan e sviluppato il suo personaggio sempre di più. Nella terza stagione era già molto più spesso in scena e spero che anche nella quarta serie sia nuovamente espanso.
SJ: C’è stata anche la critica che, nella terza stagione vi erano troppi personaggi, le cui storie sono state raccontate in parte, non interessanti. Ad esempio, le trame di Lafayette e Sam. Cosa ne pensi?
Alex : Hm, non so.  I personaggi sono interessanti e quest’anno hanno avuto così tanto da fare. Staremo a vedere come andrà con loro in futuro.
SJ: Il marito di Anna Paquin, Stephen Moyer, ti ha mai detto qualcosa sulle tue scene d’amore con la moglie?
Alex : No. Voglio dire, mi piace molto Anna, ma sa che questo è un rapporto platonico e siamo molto amici. In realtà sono abbastanza sicuro che Stephen non abbia problemi.
SJ: Preferisci scene d’amore o scene d’azione?
Alex : Mi piacciono entrambe. Soprattutto quando è possibile combinare le due cose, come nell’episodio otto … Talbot!
SJ: La scena era proprio super. E molto sanguinosa.
Alex : Girare la scena è stato molto divertente. E sì molto sanguinoso.
SJ: Quando sei andato al casting per la serie, eri a conoscenza che ci sarebbero state così tante scene di nudo?
Alex : No, ma non ho alcun problema. Se ha senso nella storia, va bene.
SJ: Puoi ancora muoverti indisturbato, non riconosciuto dal pubblico o ti aspettano urlando i fans di “True Blood” fuori dalla porta d’ingresso?
Alex : Ho notato che la situazione è cambiata dopo che non abbiamo più utilizzato la parrucca. Ma il mio personaggio si è evoluto. Nella prima stagione Eric era apparso brevemente in soli sette episodi. L’anno scorso al Comic Con, che si è svolto in contemporanea con l’inizio della seconda stagione, ho improvvisamente visto tutti questi fan, ed è allora che sono stato davvero consapevole di ciò che questo poteva significare.
SJ: Quest’anno sei stato l’unico membro del cast principale a non essere presente al Comic-Con.
Alex : Sì, purtroppo. Il fine settimana che ho avuto l’anno prima è stato molto divertente. Quando siamo sul set della serie, in realtà non abbiamo il tempo di fare qualcosa insieme. Ma in eventi come il Comic-Con è diverso. Quest’anno stavo girando un film in Svezia. Abbiamo veramente provato di tutto per far sì che io, in qualche modo, potessi arrivare a San Diego, ma è stato purtroppo impossibile.
SJ: Ti riconoscono i fans in Germania?
Alex : Stranamente, ci sono stati parecchi fan fuori dall’hotel. Non pensavo che lo spettacolo fosse così ben noto qui.
SJ: Vuoi venire all’ Oktoberfest?
Alex : Ci vado in modo privato con alcuni amici di Stoccolma. E’ qualcosa che deve essere provato se si è a Monaco di Baviera.
SJ: Grazie per il tuo tempo e divertiti all’Oktoberfest.
Alex : Grazie.