sabato 13 novembre 2010

Alexander Skarsgard @ Sky Lounge Germania

Dato che Alexander Skarsgard ha sostenuto un tour promozionale in giro per la Germania per promuovere la terza stagione di True Blood, non poteva mancare che la emittente tedesca che trasmette la serie lo intervistasse.
Ed ecco qui i filmati dell'intervista con relativa traduzione fornita da trueblood-italy.com che gentilmente ringrazio per avermi risparmiato un sacco di lavoro!



Ci puoi spiegare il meccanismo dei denti quando vengono fuori ?
Alex: “A volte lo fanno con un effetto digitale, ovviamente quando le vedi venir fuori, ma le indossiamo veramente quando facciamo le scene e quello che faccio io è tenermele in tasca e mettermele quando devono uscire per poi toglierle per l’effetto di rientrata…[...]…è stato difficile all’inizio parlarci, ma dopo 3 stagioni sta divenendo piu’ facile; all’inizio parlavi in modo strano perchè sono grandi e parlavi cosi ->(Alexander simula la parlata con le gangs XD)
Sei uno dei protagonisti dello show. Cosa ti piace in modo particolare dello show, oltre al fatto che ti permette di pagarti l’affitto e simili?
Alex: “Alan Ball. Ha creato e ideato Six Feet Under, scritto American Beauty e quindi è di certo un uomo di talento. Lo show è accessibile, la struttura è quasi quella di una soap opera con colpi di scena e finali sospesi ed [lui] anche se è unoscrittore lui stesso è circondato da un ottimo team di scrittori che lo [True Blood] rendono sia intrattenimento ma anche reale. I personaggi, le relazioni sono credibili e ti importa (si spera) di loro. E’ riuscito a creare uno show che è intelligente ma anche intrattenimento.”
Interpreti Eric Northman, Sceriffo dell’Area 5, come descriveresti il suo personaggio?
Alex: ” Eric è un un Business Man, un imprenditore, e ha questo night club, il Fangtasia a Shreveport in Luisiana. I vampiri sono usciti allo scoperto un paio di anni fa confermando quindi che si tutti i rumors sulla nostra esistenza sono veri ma vogliamo socializzare e vivere side-by-side con gli umani. Ad alcuni l’idea piace ad altri no e Eric in pratica ha capitalizzato  il tutto con questo night dove invita gli umani e vende t-shirts, tazze….lo definirei uno Shop Business Man”
Quando hai iniziato nello show la parte era piuttosto piccola. Avevi un’idea, avevi letto i libri prima, sapevi che Eric sarebbe diventato sempre piu’ importante nello show?
Alex: ” Ho letto i primi 5 libri prima di iniziare lo show e sapevo che aveva un ruolo importante almeno nei libri, ma non c’erano garanzie, non si puo’ prendere tutto come oro colato perchè le cose cambiano e lo show ora ha una vita propria….non puoi seguire precisamente libro dopo libro…ci sono tantissimi fans dei libri e li vuoi intrattenere, tenerli eccitati riguardo lo show, e non lo sarebbero se sapessero già quello che succederà ogni settimana. E’ quello che è successo con il personaggio di Lafayette che muore nel libro 1 invece [....]”
Cosa pensi di Eric? perchè nella Stagione 1 si presenta non come un bravo ragazzo, non gli piacciono gli umani e non gli piace Sookie, ma la loro relazione è cambiata e ha cmbiato il modo di vedere Eric.
Alex: “Non conoscete veramente Eric nella Stagione 1, è percepito come un Villain, come il Boss Cattivo, ed è stato per questo che girare la Stagione 2 è stato divertente, perchè si vede un lato nuovo di lui e si capisce che c’è di piu’ di quello che si percepisce a prima vista”
[...] In quale momento Eric si è innamorato di Sookie, oppure non è innamorato?
Alex: ” Bella domanda. Anche nella Stagione 1 Eric è incuriosito da Sookie. Penso che sia [Eric] annoiato dagli umani, è stato a giro per 1000 anni e gli umani non lo interessano piu’ molto.Sono buoni da bere per lo piu’. Eric è intrigato da lei già dal primo incontro, non sa cosa sia e vuole andare fino in fondo per scoprirlo. E’ piu’ questo che il semplice dire ‘Oh sono innamorato di te ora’. Eric ha bisogno di sapere cosa[ lei] sia.”
E le ha fatto bere anche il suo sangue.Quali sono gli effetti?
Alex: “Sono connessi e lei è leggermente ossessionata da lui, e Eric se la gode …e si diverte anche con Bill che è molto possessivo e ama molto Sookie. Eric si diverte ad incasinarlo…[..]è lo Sceriffo dell’Area 5 dove Bill abita e tecnicamente è il suo Boss ed è molto piu’ vecchio e  forte di Bill…pensa che sia un po’ ingenuo ed è del tipo ‘ Sono a giro da un millennio gli umani erano interessanti per i primi secoli ma andiamo amico, vai avanti!!’. Sookie ha bevuto il suo sangue, sono connessi e sa che questo sarà un bel problema per Bill e si diverte molto.”




Come ti hanno contattato alla HBO? Come ti hanno trovato?
Alex:”Mi sono incontrato con lui [Alan Ball] molto tempo prima che venisse girato anche il pilot di True Blood ,in Los Angeles, e nel frattempo stavo anche lavorando ad una miniserie sempre HBO, Generation Kill, in Africa. Alan mi ha chiamato tipo 10 mesi dopo che ci eravamo incontrati chiedendomi se ero libero e non lo ero. Ricordo che ero fuori da questo ristorante con lui al telefono. Feci il video glielo spedii . E’ andata cosi.”
Cosa pensavi del vampire moment in quel periodo?
Alex:” On no, questo è stato tutto prima del momento di notorietà del vampiro, prima di tutti i film come Twilight o di altri shows”
Hai visto Twilight….?
Alex:” No, non l’ho visto…”
Sai come la stampa tedesca chiama True Blood?
Alex:”No…..”
Twilight con le palle
Alex: “Oooh wooow”
Cosa ci possiamo aspettare dalla Terza Stagione?
Alex: “Per Eric scoprirete piuttosto presto che si tratta di vendetta. Ha perso tanti secoli fa qualcuno ed Eric è determinato e concentrato nel vendicarlo e gli si presenta quasi subito lìopportunità di farlo.E poi la connessione con Sookie….è molto intrigato da lei e quindi seguirà anche quella strada”
Cosa pensi dell’immagine del vampiro ora e come True Blood l’ha cambiata?
Alex:” Sembra strano ma non sono una fan di questo genere…voglio dire quando penso ai vampiri penso a al Dracula di Bela Lugosi, al Nosferatu di Max Schreck o al Nosferatu di Werner Herzog con Klaus Kinski, sono questi i miei film preferiti sui vampiri. Mi sento molto vecchio. Sono sixcuro che sia belli ma non ho visto i film di Twiight o altri show sui vampiri.”
E secondo te perchè sono tornati in voga?
Alex:”Rappresentano l’immortalità ed è qualcosa che attrae, come Eric è a giro da 1000 anni e questa sicurezza di sè e questa conoscenza e la sua esperienza…le persone sono attratte da questo. Ma il fatto che sia anche un animale e che ti possa uccidere così (ndr:Alex mima il gesto di schiccare le dita)…è questo conflitto fra cio’ che è pericoloso ma che anche ti attrae che affascina e non vale solo per True Blood ma per tutti i film e telefilm sui vampiri”
Parliamo un po’ di te. Sei svedese e sei stato una teenager star, tuo padre è molto famoso. Ci sono stati momenti nella tua vita in cui non sei stato riconosciuto?
Alex:” Oh si, lasciai la recitazione a 13 anni e non ripresi per 8 anni, ne avevo davvero bisogno perchè 13 anni è una strana età e non amavo tutta l’attenzione mediatica quindi smisi, si”
E oggi? Vivi a Los Angeles e sei uno dei protagonisti di una delle serie con piu’ successo come True Blood, non rende difficile non riconoscerti?
Alex:”No, voglio dire..è diverso oggi, lo apprezzo[..] a 13 anni ero paranoico non sapevo chi ero, ero passato da ragazzino a uomo e legegre di me sui giornali sentire la gente che parlava di me su cosa mi piacessi o cosa fossi, non ero a mio agio perchè nemmeno io sapevo chi ero. Oggi sono cresciuto e ho capito chi sono un po’ di piu’, ed ho imparato ad apprezzare di piu’ il fatto che le persone amino lo show, ci tengono davvero, sarebbe duro lavorare cosi tanto per qualcosa e poi qualcuno ti dice ‘Oh no scusa non l’ho visto non mi interessa’, è piacevole che alle persone importi.”
Che cosa volevi fare a 18-19 anni?
Alex:” Prima volevo fare il calciatore ma scoprri che ero senza talento, poi la rockstar e anche li ero senza talento..”
C’è ancora possibilità per la fare la rockstar…
Alex:”No, non se mi senti cantare. Quindi ho ritrovato la strada della recitazione”
Hai avuto dei dubbi che avresti potuto non farcela a Los Angeles come attore?
Alex:”Si, ma ero anche molto determinato…rifiuto dopo rifiuto diventa difficile…
Sei stato rifiutato?Da chi?
Alex:” Si sono stato rifiutato, da tutti. Ho passato 3 anni fra meetings e copioni prima di ottenere la parte in Generation Kill, ma ero determinato ed uno dei motivi per cui ho lasciato la Svezia era anche perchè avevo bisogno di nuovi stimoli, credevo molto in me stesso e pensavo che un giorno il progetto giusto sarebbe arrivato. Ho convinto in un certo senso me stesso che avevo qualcosa da dare perchè se non credi in te stesso a Hollywood nessun altro crederà in te”
E ora sei sul grande schermo. ’13′ sta per uscire.
Alex:”Si, abbiamo girato per 7 mesi mesi l’anno e 5 mesi liberi cosi potevamo fare quello che volevamo [...] E’ stato girato 2 anni fa durante la Stagione 1, poi ho girato Strow Dogs e quest’anno il Malincholia di Lars Von Trier e al momento sto lavorando ad un progetto, Battleship,girato alle Hawaii. Non ci sono mai stato è magnifico ed è una location favolosa.
[...]
Sono stato a Monaco di Baviera ed è bellissima, l’aria è frizzante e le foglie sono gialle, marroni e rosse…[questa stagione] mi manca moltissimo. Non dovrei lamentarmi ma sono cresciuto in Svezia lì a febbraio è freddo e buio [..] ma mimanca molto, amo l’autunno ed è stato bello essere qui per qualche giorno”

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