sabato 6 marzo 2010

Alexander Skarsgård per LA Times Magazine - Millenium Man

Adesso posto tutta l'intervista di Alexander Skarsgard realizzata per LA Times Magazine.
Qui sotto vi lascio il link per la video intervista.
Con questo trucco Alexander Skarsgard assomiglia a Dave Gahan in biondo, durante i concerti dei Depeche Mode.
Ahahhahahaha...
http://www.latimesmagazine.com/2010/03/video-interview-alexander-skarsg%C3%A5rd.html


Alexander Skarsgard:
"Un amico di mio padre mi ha chiesto se volessi fare un provino per un film. Avevo 7 anni ed ho risposto 'Certo'. L'ho fatto e sono stato scelto per il film. Mi sono divertito ma era un divertirsi perchè uscivi con le persone, per l'ambiente, non era come 'essere un attore' del tipo che ti chiedi 'chi sono?, chi sto interpretando?'.
Il regista mi diceva cosa dire ed io semplicemente lo dicevo. Ero un bambino. Poi quando avevo 13 anni ho partecipato ad un film che ha ricevuto parecchia attenzione, ma a me non piaceva. Non è che fossi paranoico, ma non mi sentivo a mio agio ed ero insicuro. In cima a tutto poi c'era il fatto che leggevi di te stesso sui vari magazine, di come reciti e quindi mi sentivo a disagio, non mi piaceva per niente quella situazione. Cosi ho detto ai miei genitori che non volevo più farlo. Ho passato sette anni senza recitare e ne avevo bisogno. Era come una pausa, ne avevo davvero bisogno. Poi quando avevo 20 anni ho cominciato a farmi delle domande, su cosa volessi fare, quali erano le opzioni e mi sono accorto che recitare mi mancava. Cosi ho deciso di riprovare e se la cosa mi faceva sentire ancora a disagio avrei fatto qualcos'altro.
Mi sono trasferito a Ny e sono andato in una scuola di teatro e li ho realizzato quanto veramente mi fosse mancato ed è da allora che sono recito.
Quando ho cominciato True Blood sapevo che i libri avevano avuto un discreto successo ma non mi aspettavo quello che sarebbe successo dopo. Quando abbiamo girato la prima stagione non avevo idea di quanto grande avrebbe potuto essere ed ora ci sono fans cosi intense e devote.
Il fatto che io non mi sentissi a mio agio prima, ho imparato a vedere......sai quando la gente ti ferma per strada ed i fans ti chiedono gli autografi o di fare foto, è qualcosa di cui dovresti essere grato e lusingato e ti devi godere, rispetto a quando avevo 13 anni e la cosa mi faceva veramente sentire a disagio.

Ora copertina e foto

Millenium Man
"Non puoi accusare Alexander Skarsgard di andare a Hollywood. In un recente servizio fotografico, il colossale svedese arriva senza entourage, parcheggia la sua macchina nello stesso piazzale della crew. E' oltraggioso nelle richieste sul set? Una tazza di caffè, per favore. Oh, e lui volontariamente vuole essere la sua controfigura per il settaggio delle luci. Incredibile!
L'attore ha modi disinteressati - tutti affascinanti che gli conferiscono il suo aspetto angolare da modello-idolo - mette il set in uno stato di leggera perplessità. Questa è, dopo tutto, la casa dei più alti bisogni delle celebrità. Cosi quando qualcuno cosi alla mano come Alexander Skarsgard arriva qui, quasi non sappiamo cosa farne di lui.
E non c'è nulla da dire sul fatto che Skarsgard sia nato come una stella. Il gene della recitazione è ereditario. Lui è il figlio del veterano attore svedese Stella Skarsgard. Come suo padre, Skarsgard il giovane ha avuto il suo inizio come attore da bambino in Svezia. Per le fans americane, prima è emerso dalla polvere e dal cinismo della serie delle HBO Generation Kill con imponenti scene facili quanto il suo personaggio, il sergente Brad 'Iceman' Colbert, che da ordini a tutti i suoi marines.
Ma è con il suo personaggio di True Blood, il sexy vampiro sceriffo Eric Northman, che lo ha reso un autentico sex simbol. Ora , a 33 anni, Skarsgard riceve tante richieste - sia qui che in Svezia. Ha girato 2 film simultaneamente durante la sua ultima pausa. E lui è cesellato, cornice atletica e avvincenti pallidi occhi azzurri (ndr: azzz...) che hanno mandato le sue fans in un tale agitazione da venerazione che gli è stato anche dato un nome: Skarsgårdians.
La trama per la terza stagione di True Blood, prevista per giugno, è abbastanza mascherata , ma Skarsgård ha dato indizi che la macchinazione del sig. Northman crescerà e diventerà quanto mai intensa. Speriamo solo che le Skarsgårdians possano controllarsi.
Leslie Gornstein: Immagino che interpretare un vampiro in questi giorni sia come affondare in un franchising maggiore come quello di Star Trek o Star Wars—l'esame e l'adorazione vanno semplicemente fuori misura. Comunque, quale pensi sia l'attrattiva nei confronti dei vampiri?
Alexander Skarsgård: Le persone sono abbastanza intrigate perchè rappresentano l'immortalità. E un personaggio come Eric che è stato in giro per mille anni..... Tutta quella saggezza ed esperienza  la porti in giro con te. Questo attrae. Quello che rende i vampiri una perfetta piattaforma per il dramma e il fatto che siano letali. Eric è un animale. Lui è ad un tale limite in cui non sai se si girerà e ti ucciderà in un secondo.
Hai girato sia un film americano, Straw Dogs, sia svedese Puss—meglio conosciuto come Trust Me—durante la tua ultima pausa. Hai detto anche che non avresti mai voluto smettere di recitare per il cinema svedese. Raccontami.
Non è a proposito di un progetto svedese ed uno americano. Per me tutto gira intorno alla qualità del materiale, chi è il regista e se c'è qualcosa nel copione o nel personaggio che mi stimola. Ho bisogno di lasciare che la mia creatività viaggi.
Straw Dogs e Puss sono molto differenti. Uno è il remaking di un classico di Sam Peckinpah, l'altro è un indie. Perchè questi due?
Ho girato Straw Dogs con Rod Lurie,che ha diretto The Contender e [la serie tv] Commander in Chief. Avevamo un incontro ed ho trovato il progetto molto interessante. Puss—che è lo svedese per Bacio—senza dubbio è stato un film che mi ha eccitato molto. Sono stato diretto da Johan Kling, il quale ha anche diretto un film chiamato Darling tre anni fa—un bellissimo piccolo film su una donna ed un uomo anziano e la loro amicizia contro ogni previsione. Quando mi ha chiamato e mi ha chiesto se volevo essere nel suo prossimo film, ho detto 'Voglio essere capace di interpretare personaggi differenti, fare progetti differenti e lavorare con diversi linguaggi. Fare Straw Dogs e Puss simultaneamente e poi tornare a True Blood? Questo mi ha tenuto all'erta.
E su un aereo a quanto ho capito.
Oh si, ho volato avanti e indietro Shreveport, Louisiana, e questa sottile isola nel Mar Baltico. E' stato un pò un incubo, perchè ci vogliono circa 23 ore per andare da un aereo all'altro. E poi non appena atterro, devo andare diretto nello studio a lavorare per altre 14 ore. Probabilmente ho cominciato già a invecchiare quando avevo 20 anni a fare questo.
Ma molti attori richiedono un tempo di transizione tra un personaggio e l'altro, si devono preparare per entrare davvero in un personaggio.
Sono d'accordo. Idealmente, sarei tornato in Svezia, avrei riposato per una settimana circa e poi sarei rientrato nella concentrazione, ma questo era l'unico modo per far funzionare le cose. Mi sono preparato per entrambi i progeti prima che cominciassero, poi mi sono preso tutto il tempo possibile per dormire sugli aerei.
Apparentemente, i paparazzi ti hanno immortalato mentre andavi a vedere un film da solo. Le stelle nascenti di Hollywood non girano mai da sole - Non guardi Entourage?
Non sono un attore di Hollywood. Sono un ragazzo 'sociale', ma non sono uno di quegli attori che si presentano per un servizio fotografico con 15 agenti, manager e pubblicisti. Un entourage come quello mi farebbe sentire a disagio.
Tu eri un attore bambino in Svezia. Questo aspetto porta con se una specifica stigmate qui negli States - come la perdita dell'infanzia, troppe pressioni. E' l'esperienza di tanti come Drew Barrymore - qualche cosa del genere in Svezia?
Si, noi non abbiamo come in Hollywood cose come mamme e papà di Hollywood e le cose che fanno qui, dove c'è una professione per i bambini. Non è cosi grande l'industria cinematografica in Svezia, e i miei genitori non mi hanno mai spinto. Può essere davvero duro essere un bambino attore. Molti di loro hanno problemi a crescere. Non mi piaceva essere un attore a 13 anni. Non mi piaceva che la gente mi riconoscesse per strada.
Quindi hai mollato - è corretto?
Si, ho detto ai miei genitori che non volevo farlo più e loro entrambi hanno detto 'E' un lavoro duro e se ti senti come se ci fosse qualcos'altro la fuori che vorresti fare, fallo. Diventa un attore solo se senti che non hai altre alternative'. Mio padre è un attore. Non avevo un piano per quello che volevo fare, ero semplicemente a disagio a continuare a recitare.
Che cosa ti ha fatto tornare indietro?
Mi è mancato - essere sul palco o di fronte alla cinepresa. Ho pensato, Ok, ho 20 anni anzichè 13. Forse ora sono un pochino differente rispetto a sette anni fa e devo comcedermi di riprovarci e al massimo posso lasciarlo un'altra volta se mi sento ancora a disagio. Lo saprò per certo e potrò andare avanti.
Ma è stato un pò come mi ha detto mio padre: mi sono sentito come se non avessi altre opzioni.
Posso dire qualcosa di negativo sulla tua squadra del cuore, Hammarby, o sei un hollie (hooligans)?
[Ride] Cerco di essere cresciuto per queste cose ma non ci riesco.
Vedo che ci sono alcune tazze “Mrs. Skarsgård” che si possono acquistare su uno dei fans site. Lusingato o innervosito?
Oh no, ne sono lusingato. Davvero lusingato. Per cercare di rimanere 'sano di mente' cerco di stare alla larga dai fan site, i blog e i twitters.
Skarsgårdians, veramente. Quindi se c'è qualcuno la fuori che sta twittando come Alexander Skarsgård, non sei tu?
Non sono io.
All'età di 23 anni il tuo idolo era Eddie Izzard, il tuo film preferito era Duck Soup e il tuo libro preferito era Angela’s Ashes (Le ceneri di Angela). Vuoi aggiornarle?
Beh, sono ancora un grande fan di Eddie Izzard, quindi probabilmente lo ripeterò. Ero abbastanza ossessionato con lui in quei tempi. E Duck Soup, si, è li anche lui. Da bambini i miei fratelli ed io avevamo un VHS di tutti quei film di Marx Brothers e alla domenica mattina ci svegliavamo e facevamo degli egg toddies (ndr: Il dizionario dice Grog. 10 punti a chi mi dice cos'è un Grog!) non alcolici. Ne avete qui?
Nogs?
No, toddies. Praticamente rompevamo tipo 6 uova e li mettevamo nel frullatore con 2 tonnellate di zucchero. Li mischiavamo e poi lo mangiavamo davanti ai film di Marx Brothers.
Nella stessa intervista, hai scarabocchiato un uomino con i capelli a spaghetti, lunghi ed un naso piccolino. Chi era?
[Ride] Non ricordo sinceramente ma conoscendomi direi che fossi io."


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1 commento:

  1. non mi piace molto l'eye-liner che gli hanno messo però bisogna dire che in queste foto fa proprio la sua bella(bellissima)figura.... :D

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