venerdì 25 dicembre 2009

Buon Natale!!!

A tutte le fans la fuori, auguro di cuore un Buon Natale! Che posso portarvi tanta gioia!

Buon Natale Alexander!!!!

giovedì 17 dicembre 2009

I desideri di Alex per Natale

Recentemente in una intervista rilasciata a Metro, una rivista svedese, Alex ha espresso i suoi desideri per Natale:
"Spero di passare un bel periodo in Svezia per le vacanze e di poter passare il Natale con la mia famiglia. Non ho avuto molto tempo l'anno scorso e ciò mi è mancato molto. Se riuscissi a fare questo quest'anno non avrei bisogno di alcun regalo."


Fonte

I Vampiri più sexy del 2009 - TV Guide

Ed ecco da Tv Guide una lista dei vampiri più sexy del 2009......


Fonte

Alexander Skarsgard in due Clip

Qui di seguito ci sono due Clip di un giovanissimo Alexander Skarsgard.Sono tutte e due tratte dal film The Dog That Smiled del 1989 dove Alex interpreta Jojjo.




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E! Entertainment - I 10 Vampiri che amiamo di più

Secondo voi nella classifica fatta da E! Entertainment  'i 10 vampiri che amiamo di più' non poteva esserci il nostro Alexander???? Maddai.....



Fonte

Golden Globe Party - Saluting Young Hollywood

Ovviamente anche al 2nd annual Golden Globe Party - Saluting Young Holluwood, Alexander Skarsgard era presente in tutto il suo splendore.


Premiere 2°stagione Parigi - interviste

Ok, dovete capirmi....Potrei tradurre tutto quello che dicono in queste 3 interviste ma sarebbe un articolo lunghissimo, quindi sotto ogni intervista riporterò soltanto le parti salienti! Abbiate pietà di me....se volete una traduzione precisa di un pezzo scrivetemi e ve la farò.....



Parte1. Qui parlano molto del rapporto che gli attori hanno con Alan Ball. Dicono che non è assolutamente cattivo, anzi gli lascia molta libertà di interpretazione e gli da inoltre consigli utili su come interpretare una parte. Il cast e la crew per loro sono una cosa sola. Non sanno alcuna anticipazione sulla 3 stagione poichè lo script non gli è ancora arrivato, ma per loro leggere il copione è come essere alla mattina di Natale: lo trattano come qualcosa che scotta e sono avidi di conoscenza, non solo per quanto riguarda il loro personaggio ma anche per le parti degli altri. Sono anche loro fans della serie e vogliono sapere cosa ne sarà dei personaggi. In più dicono che Alan lascia che gli attori modifichino alcune sensazioni che trasmettono durante la recitazione. Chiedono anche se possono avere più o meno scene di sesso!
Giuro che se Alexander alza ancora il sopracciglio cosi, svengo!


Parte2. Nella seconda intervista si parla molto della relazione tra la serie e le problematiche della società in cui viviamo. Per Rutina Wesley questa è la prima apparizione in una serie televisiva. Appena uscita dal teatro si è trovata di fronte alle telecamere e dice che all'inizio è stato un pò difficile ma che ora si diverte molto e si sente molto maturata. Si parla anche della metodologia di recitazione. Alex dice che comunque ogni tanto ha bisogno di restare da solo per concentrarsi su alcune scene e Rutina confessa che la scena più difficile per lei è stata quella dell'esorcismo perchè aveva bisogno di tirare fuori il peggio di lei e non sapeva esattamente come fare. In più alcuni sentimenti di Tara ha fatto fatica a levarseli di dosso, soprattutto alcune scene emotive.
Quando Alex interviene in questa discussione dice che è vero che levarsi alcune scene emotive di dosso non è facile e che è più semplice spogliarsi davanti ad una telecamera. Michelle ridendo gli dice "Eh beh ma lui è svedese (della serie sono abituati a fare una cosa del genere! ahahahahaha!)" Michelle aveva inoltre paura di fare quelle scene dove balla e sorride malignamente, più che fare invece scene di massacro e sacrificio. Sam dice che in alcune scene in cui lui era a petto nudo faceva un freddo cane nonostante fossero in California e non pensava ad altro che attaccarsi al calorifero.
Parte 3. Si parla della prima stagione di True Blood e del loro ingaggio. Rutina Wesley ricevete la chiamata mentre si trovava in uno Star Bugs ed ha cominciato ad urlare come una matta.  Si parla poi dei vari personaggi, di Eric che nella seconda stagione evolve molto, di Maryann che non si capirà cos'è fin verso la fine della serie, di Sam che cerca di sopravvivere fino alla fine della seconda stagione, e Tara che incontra Maryann e ne passa di tutti i colori. Infine qualche parola in francese...Michelle canta la versione francese di Spiderman, Alexander.....beh Alex parla francese.....!!!! Sam dice che spera  che amiamo la serie e Rutina...beh Rutina dice semplicemente 'Voilà' riferita a Sam....Le ha rubato le parole di bocca!

Fonte

Alex and Dad!

Guardate che bella foto ho trovato su Skarsgardnews.com. Non è tenera?


Intervista al cast di True Blood - Parigi premiere 2°stagione


Traduzione dell'intervista
Michelle Forbes: prima di True Blood non ho prestato molta attenzione ai vampiri. Ma questa visione dei vampiri, un pò post-moderna ,che hanno Alan e Charlaine mi interessa molto.
Rutina Wesley: è fantastico perchè c'è un mix di realtà e fantasia dove tutto è possibile e forse è per questo che la serie piace cosi tanto a tutti ed in tutto il mondo, ovviamente a parte i bambini! Ma c'è veramente tutto: abbiamo i mutaforma, gli elementi sovrannaturali, i vampiri e poi vampiri e umani che vivono insieme, poi ci sono queste comunità di umani che hanno i loro problemi.
Alexander Skarsgard: nella stagione 1 si scopre l'universo di cui è composto True Blood, una specie di invito agli spettatori ad entrare in questo mondo ed una introduzione dei personaggi. Ma nella seconda stagione tutto diventa assurdo, perchè gli spettatori sono già parte della show e cosi diventa un viaggio nel selvaggio. Questa non è la televisione ma è la HBO quindi si può fare quello che si vuole e penso che questa sia la cosa positiva nel lavorare in uno show del genere perchè c'è molta confidenza con creatori come Alan Ballo e David Mills che ha fatto Deadwood. Loro sono degli scrittori fantastici.
MF: come dice Sam Trammell quando senti parlare di Alan Ball è come se stessi parlando della HBO e sai che la serie sarà sicuramente esplosiva.
RW: Alan è molto presente sul set. E' stato molto più presente nella 1° stagione, ma comunque nella seconda è presente quando può, si concentra molto sulla scrittura ma è anche un regista molto bravo e ti fa delle critiche costruttive; vuole raggiungere i suoi obbiettivi ed a volte ti fa anche piangere.
Sam Trammell: lui è una persona molto pacata e rilassata. Sai a volte quando vai sul set tutti sono nervosi quando in giro c'è il boss ed invece lui è molto rilassato e di riflesso lo trasmette a tutti noi.
Vampiremania.
RW: penso sia grandioso che anche altri show sui vampiri abbiano avuto un enorme successo, ma credo che True Blood sia un pò più per gli adulti perchè è un pò crudo con molto sesso e sangue.
MF: la ragione per cui in questo momento abbiamo questa esplosione di vampiri e delle creature soprannaturali, chi lo sa perchè.......ma penso che True Blood ha veramente toccato la coscienza di cosi tante persone. Penso che sia perchè è una serie che ti permette di evadere ma pone anche dei quesiti. Ti fa ridere ma allo stesso tempo ti interroga.
 ST: Alan Ball arrivava da una serie che era Six Feet Under, la quale era comunque pesante e poi ha trovato i libri della Harris, dai quali è tratta la serie, e penso che li ha trovati divertenti e voleva fare qualcosa che fosse altretanto divertente di modo che la gente lo guardasse con in mano i pop corn e la coca cola . Ha mixato diversi generi comprendendo sesso, paura, divertimento e serietà. Ma è anche un bravo scrittore ed anche uno con un credo politico e questo è riflesso nella serie con diverse metafore, come quella dei vampiri che è vista come una minoranza, come fosse quella degli omosessuali o una minoranza raziale come quella della discriminazione sulle donne.
AS: l'importante è che le idee siano trasmesse in maniera sottointesa perchè se la scrittura è troppo diretta e forzi le persone a fare in modo che pensino certe cose, allora la gente non ti crederà mai. Cosi la serie è basata sui personaggi e non sulla storia ma credo che sotto la superficie c'è un riferimento diretto alla nostra socità che può essere quella degli Stati Uniti del Sud o anche della Francia.
MF: qui si parla di integrazione, di segregazione e penso che la seconda stagione si basi molto sul nostro sistema di credenze, a quanto le persone sono influenzabili dai pensieri di un gruppo e quanto questo sia rischioso o pericoloso se non fai parte del giusto cerchi di persone. E' questo che mi rende cosi orgogliosa di fare parte dello show perchè ci sono molte cose su cui riflettere ed è divertente...E ovvio, poi perchè ci sono molte persone interessanti che girano in giro senza vestiti addosso.

Dark Magazine


Ed ecco l'intervista realizzata per Dark Magazine Francia
DM: Perchè hai deciso di far parte del cast di True Blood?
A: E' stato perchè questa serie è associata ad Alan Ball. Molto tempo fa quando sono stato contattato per una serie che era incentrata sui vampiri, mi sono davvero chiesto come sarei potuto sembrare. Ho perfino pensato che fosse uno scherzo! Poi mi hanno detto che Alan Ball, il quale ha scritto e prodotto American Beauty e la serie Six Feet Under della HBO, era coinvolto nel progetto e ho pensato che sarebbe stato fantastico perchè sicuramente non è un idiota!
DM: Hai rinfrescato la tua conoscenza sui vampiri prima di cimentarti con il tuo ruolo in True Blood?
A: Devo ammettere che non ero un grande fan delle Fantasie Urbane prima che entrassi a fare parte del cast. Ma prima ancora che cominciassi a pensare, avevo la parte e mi sono totalmente immerso in questo universo. Ho visto un sacco di film - classici del genere come Nosferatu, Dracula (il primo con Bella Lugosi ed il secondo di Francis Ford Coppola) - per studiare come venivano a patti con questo ruolo e per dare una interpretazione moderna e credibile.
DM: Puoi dirmi qualcosa su Eric che noi ancora non sapppiamo?
A: Eric non è molto presente nella prima stagione. Cosi non sappiamo molto su di lui all'inizio della seconda stagione, nella quale sarà molto più presente. Godric scomparirà e cosi Eric sarà coinvolto nella sua ricerca. E' qualcosa di molto importante per lui. Qui scopriremo che Eric è un vampiro molto leale, compassionevole e che ciò è raro tra i vampiri. Per Eric essere uno sceriffo non è soltanto un marchio, è un credo.

Il resto dell'intervista è sul magazine francese che purtroppo non ho avuto l'onore di trovare tra le mie fonti!


Beyond The Pole su Examiner.com

Ciao a Tutti! Scusate se sono mancata cosi tanto ma ho avuto veramente moooolto da fare ed in più il mio pc ha deciso di lasciarmi a piedi! Ora ho installato Windows 7, ripristinato tutte le mie cartelle, file e programmi e sono pronta per ricominciare a darvi notizie in italiano sul nostro bellissimo ed intrigante Alexander Skarsgard.
Dunque cominciamo da dove lo avevamo lasciato....Era il 29 Novembre e il sito di Examiner.com pubblicava una intervista esclusiva fatta al regista di Beyond The Pole, David L. Williams.
Vediamo cosa dice sul nostro Alexander:

"[......] Ovviamente non potevamo intervistare David senza chiedergli qualcosa a proposito del lavoro con Alexander Skarsgard. Qui trovate quello che ha detto su di lui:
Beh, Alexander è una persona amorevole e non lo dico giusto perchè siete delle fans! Lo abbiamo scelto perchè avevamo perso un attore molto bravo pochi giorni prima che cominciassimo a girare. Devo dire che non ne stavamo guardando molti di attori ed ero già partito per la Groenlandia, allora ho detto: 'Fanculo! Prendimi quel tizio che è diventato Mr. Svezia per 5 volte!'. 
Stavo semplicemente pensando: Quel ragazzo sembra un dio greco del monte Olimpo?Si perchè è altissimo; Ha la delicatezza di fare da contrasto con gli altri attori? Si; Ha già fatto della commedia prima d'ora? Si, con Zoolander e chi se ne frega delle prime 3 caratteristiche, assumiamolo perchè ci farà vendere in Svezia!
Quando Alexander è arrivato sul ghiaccio, noi eravamo già li da un pò ed ho pensato che per lui forse era difficile cominciare a lavorare cosi in ritardo rispetto a noi. Noi ci conoscevamo già tutti ed eravamo molto uniti. Lui fu molto serio e volle subito sapere la motivazione del suo personaggio, voleva sapere tutto, ma se posso essere sincero non volevo dirgli molto. Ho pensato che sarebbe stato molto più utile per lui se sapeva poco. Cioè non volevo che sapesse altro se non quello che poteva apprendere li sul posto. Ho pensato che inizialmente Alexander potesse trovarlo difficoltoso, ma se guardi la scena sembra molto fresca. La loro improvvisazione è stata fantastica. Hai una sola possibilità quando improvvisi - ed è totalmente reale; la prima volta che uno parla è davvero la prima volta in cui anche gli altri parlano e reagiscono. E' una magia che è difficile da replicare perfino per il migliore degli attori. Alexander ha brillato la prima volta che ha recitato le sue battute perchè si è semplicemente lasciato andare e non ha pensato troppo. Era semplicemente se stesso. Sul set a volte è difficile, quando hai cosi tante cose nella testa, sapere chiaramente quando hai quello di cui hai bisogno e quello che c'è stato prima. Tutti gli attori sono stati brillanti nel film, ma quando Alexander era sul set sapevo sempre che avevo il materiale che volevo. E' stato fantastico in ogni senso. Le sue fans fanno bene ad amarlo. Lui è adorabile!
.
Qui sotto vi lascio il trailer


Fonte

domenica 29 novembre 2009

Swedish Metro - AS crea il suo mini Söder a L.A

Sapete quando uno arriva in Stazione Centrale a Milano, la mattina presto, e prende una di quelle rivisten tipo Leggo, City, Metro?
Beh in Svezia il quotidiano Metro ha dedicato una pagina ad Alexander Skarsgard. Io se fossi in una pendolare svedese ed avessi visto il bel viso di Alexander la mattina prima di andare a lavorare, avrei cominciato sicuramente la mia giornata con un altro umore!!!

L'articolo che si trova su questa pagina stampata di Metro Weekend è in relazione con l'articolo apparso su internet del Metro International che trovate nella Fonte2 (ovviamente in svedese). Vediamo un pò cosa dice:
"AS è diventato una vera star di Hollywood, ma non pensa che per questo perderà il controllo. Ora sta ricreando una mini Söder a Los Angeles - ed è felice di essere single.
AS è abbronzato. Ciò accade quando vivi a L.A, spiega. Sta ancora cercando un posto per vivere a Venice Beach, dove i suoi colleghi e amici, Stephen Moyer e Anna Paquin, vivono.
-E' una di quelle poche aree in cui puoi camminare. Sono cresciuto a Söder e sono abituato ad avere i miei amici che vivono nelle vicinanze e ci incontriamo nei posti che preferiamo. Ciò mi manca molto cosi sto cercando di ricreare una mini Söder a Venice Beach.
Lui è una delle voci del film animato Metropia la cui premiere è per venerdi (27)
-Credo che sia stato il primo che ha registrato la propria parte. Quando l'ho visto per la prima volta c'era una scena che durava 3 minuti tra me e mio padre. Lui ha registrato le sue parti due mesi dopo di me. vederla era qualcosa di assurdo.
Ironicamente lui si sta trasferendo negli States  e ciò significa che ha ottenuto ruoli migliori rispetto a quelli svedesi.
-Si. 5 anni fa nessuna agenzia mi avrebbe messo in una versione svedese di Generation Kill. Ero considerato come una sorta di ragazzino delle scuole superiori.
Un'altro progetto a cui ha partecipato recentemente è il film di Johan Kling Puss - uno dei migliori registi scandinavi secondo gli attori. Suo fratello più giovane, Gustaf, Ha anche lui una parte nel film, ma purtroppo non hanno alcuna scena insieme.
-Non avevamo in mente di fare nessun progetto insieme, ma sarebbe stato fantastico. Mi piacerebbe moltissimo lavorare sia con mio padre che con i miei due fratelli più piccoli che sono anche loro attori. La roba che ci hanno presentato non era cosi interessante, ma presto succederà.
Da quando Alexander si è trasformato da attore senza lavoro a celebrità, l'attenzione verso  di lui si è accentuata, soprattutto dall'altra parte dell'atlantico.
-Hai bisogno di prendere la macchina per spostarti ovunque a Los Angeles, ma sei comunque seduto nella tua bolla argentata. Dopo la seconda stagione di True Blood ho notato un cambiamento. Di certo ho notato la roba scritta su di me, ma non ho mai letto un fansite o un blog. Non penso sia buono per me farlo. E' davvero negativo perchè so che si incollerebbe nella mia mente. O se leggessi troppi buoni commenti su di me il mio ego si gonfierebbe a tal punto da esplodere!
(ndr: io come amministratrice di questo fan blog non posso commentare questa ultima frase....Alexander merita commenti positivi e tutta l'attenzione possibile!)
- Ti sei trasformato in una Diva?
- Dovresti chiederlo ai miei amici. niente mi potrebbe toccare di più del fatto che un mio amico mi venisse a dire che sono cambiato. Ma non penso di esserlo. Avevo già passato la 30ina quando tutto è cambiato negli U.S.A.
Anche i rumors sono cresciuti a proposito di Alexander e le sue co-star Evan Rachel Wood e Kate Bosworth.
-Non conosco nessuna giovane donna a Hollywood con la quale non mi sia stata attribuita una relazione. Ma questo è ciò che accade se condivido il taxi con una bella ragazza, praticamente siamo già sposati.
-Com'è la tua situazione sentimentale?
-Sembra buona. Non ho nessuna relazione.
-Ma è buona?
-Haha, mi stai chiedendo se sto scopando? Non tanto, non c'è molto di questo.
(ndr: Non potevo non commentare questa ultimissima frase....Eh dai! Maccome? A chi la racconti, Alexander?)
Alexander Skarsgard su
Kate Bosworth: Lei è incredibilmente forte in questo film. Ha veramente preso sul serio il suo ruolo ed ha corso il rischio e per questo ho un sacco di rispetto per lei. Ci sono un sacco di fantastiche donne a Hollywood che non avrebbero avuto il fegato di farlo. Lei è molto intelligente e davvero una bella ragazza. Noi siamo davvero buoni amici.
Lady Gaga: non ho avuto modo di conoscerla molto, abbiamo lavorato solo per un giorno. E' stato pazzesco. E' un pò forzata ma è anche molto intelligente. Abbiamo passato un bel momento.
Stephen Moyer: Stephen è uno degli attori con cui ho lavorato di più quindi abbiamo avuto la possibilità di conoscerci meglio. Lui è molto divertente, ha un fantastico Humor British ed è anche molto rilassato. E' davvero un buon amico.
Evan Rachel Wood: lei è una delle migliori attrici della sua generazione, estremamente brava. nonostante sia molto giovane, ha 22 anni, sarà sicuramente la migliore tra quelle della sua età.
Perez Hilton, il cui blog sembra apprezzarlo molto: Non lo conosco. Suppongo che lui si diverta a fare queste cose e piaccia anche alla gente che lo legge. Non so davvero, non ho alcun tipo di rapporto con lui. Ma probabilemnte c'è qualcosa in lui perchè molte persone sembrano relazionarsi con quello che fa lui.


Fonte1




Qualche nuova foto

Qui abbiamo qualche nuova foto. Alcune me le sono perse io per strada, altre sono state aggiunte di recente a degli articoli usciti meno di 2 settimane fa!



Cafè Magazine - Traduzione articolo - parte 2

Ed eccomi qui...Dopo un weekend travagliato finisco di tradurre l'articolo da Cafè Magazine.


"........
-Hai fatto il servizio militare nei Marines - questo sembra molto una reazione alla vita boheme, vero? Praticamente hai dovuto scegliere se fare il servizio militare o no.
-Certo, ho cercato quella posizione attivamente. Avevo 19 anni e sentivo che potevo fare le valigie, prendere il treno e stare via 6 mesi e scegliere se andare a Bangkok in quelche cafè o fare il servizio militare. Ma ovviamente ho ripensato alla mia decisione quando mi sono trovato seppellito in una palude per 4 giorni: Perchè lo stavo facendo? Specialmente quando ricevevo cartoline dai miei amici che stavano uscendo con alcuni canguri in Australia. Ma dopo tutto, guardandomi indietro, non ho rimpianto nemmeno un secondo la mia scelta.
-E poi sei andato a New York. Com'è stato?
-Avevo 20 anni ed ero stavo accettato ad una scuola di recitazione. Aveo pianificato di vivere li per almeno 4 ani, studiando. Ma poi ho incontrato una ragazza in Svezia, durante la pausa estiva. Cosi ho interrotto la scuola e sono tornato a casa per amore. Lei aveva 17 anni ed io 20. Non ci conoscevamo nemmeno. Siamo stati insieme solo per 4 settimane e semplicemente mi sono innamorato. E' finita dopo 4 giorni.
-Ti sei trasferito a L.A permanentemente 2 anni fa. Riesci ad immaginare il fatto di vivere qui per un bel pò?
-No. Mi sento a mio agio finchè lavoro; L'intera città gira attorno alle industrie cinematografiche. E' un ambiente davvero creativo, ma mi manca l'intensità delle città regolari. Qui non vedi molte persone, soltanto macchine. Ci sono 15 milioni di persone a L.A ma vedi molte più persone in giro per le strade di Skove (una piccola città in Svezia) che non qui. Ci sono ottimi ristoranti, accoglienti cafè, e molto altro ma un pò della sponataneità svanisce quando hai bisogno della tua macchina per andare ovunque. Devi cercare parcheggio tutte le volte. Poi hai una cena e sei come: 'Possiamo avere un'altra bottiglia di vino?' Ma non puoi perchè devi guidare fino a casa.
-Cosa fai quando esci qui?
-Esco con metà della gang di Generation Kill perchè loro vivono qui.
-Sono un pò come i tuoi amici del servizio militare?
-Si, è un pò cosi. E' stata una specie di strana esperienza essere nel deserto per 7 mesi con queste persone, non avevi nessun altro.
-Qual'è la parte più difficile nell'adattarsi a L.A, a parte la guida?
-Le persone possono essere un pò incostanti. Sono un pò del tipo 'Bene, abbiamo un pranzo domani!' ed io rispondo 'Ok, ci possiamo incontrare per le 2?'. Ma poi non accade mai. Molte cose vengono pianificate ma non vengono rispettate e non sono abituato a questo. Allo stesso tempo c'è una straordinaria energia qui. Ti puoi permettere di avere sogni e visioni di fare cose che magari non seguono la norma al 100%, e per una persona che viene dalla Svezia è difficile da accettare. Tutto ciò che non segue la norma è considerato un pò spaventoso nella mia nazione.
Alexander Skarsgard sembra un pochino spaventato dopo questo incontro con la Endeavor. Lui mi spiega che l'incontro è andato davvero bene, ma questo è il problema. Ciò significa che deve liberarsi del suo vecchio agente. Sta toccando il suo Blackberry nervosamente e dice che la chiamata sarà difficile tanto quanto rompere con qualcuno. Alexander prende un appuntamento con il suo 'presto ex' agente in un cafè di Beverly Hills e mentre la aspetta per l'appuntamento andiamo a fare shopping al Barney's dall'altra parte della strada per consolarci. E' un negozio a 5 piani con vestiti fatti dai designer delle tradizionali marche lussuose, a nuovi giovani designer, Marc Jacobs, Prada cosi come Thorm Brown e Band of Outsiders. Alexander trova trova ciò che gli piace in uno stile famigliare al APC-department al 4 piano e comincia a toccare una giacca stile marines che gli arriva alla vita. E' una giacca di tela con un discreto collo fatto di velluto a coste.
-Sembra un pò come una giacca Carhart per la classe alta - dice mentre con aria soddisfatta se la prova di fronte allo specchio.
Sta bene su di lui ma la manica mi sembra un pò troppo corta. Nemmeno la taglia XL è abbatsanza per uno che è alto 194 cm come Alexander Skarsgard.
-Ti piace come la gente si veste a L.A?
-Nei rock club a Silverlake ci sono Hipsters che assomigliano a quelli che ci sono a New York o al rock club Debaser a Stoccolma (per una definizione di Hipsters guardate su Wikipedia perchè è un concetto arcano, a metà fra gli emo e tipi da gang di strada). A Hollywood ci sono un sacco di soldi. Le persone vogliono che ciò sia ovvio quindi esagerano. Invece di un completo normale, ne comprano uno con teschi sul retro e frange appese alla manica.
-Il troppo stroppia.
-Esattamente. Devono 'rinforzare' un poco le cose, indossano t-shirt che mostrano che non sono dei qualsiasi agenti annoiati che stanno dietro ad una scrivania in un ufficio, cosi questi teschi sul retro sono molto importanti per loro.C'è un sacco di fashion stile Ed Hardy qui, ma non è il mio stile. Mi da il mal di testa.
-Quale tipo di abbigliamento ti piace?
-Lo stesso tipo per il quale sono stato criticato dal fashion di L.A, loro pensano che probabilmente mi vesto in una vero e proprio stile noioso. Non voglio dire che sono un tradizionalista, ma ho sicuramente uno stile molto nordico, netto e pulito. Mi piace Whyred, Fifth Avenue Shoe Repair, Acne, Raf Simons, Rick Owens.
-C'è mai stato un momento, una era, in cui ti sei vergognato di come ti vestivi?
-C'è stato un periodo quando mi dovevo ribellare contro la necessità di essere 'lagom' in Svezia (Lagom=semplice, abbastanza, ne più ne meno). Compravo pantaloni rosa, un sacco di velluto ed un cappello da bambini lilla con il nome 'Alexander' scritto sopra. Vorrei poter dire che avevo 14 anni a quel tempo ma ne avevo all'incirca 21. Dannazione, possiamo dire che ne avevo 14?

Più tardi in quel pomeriggio abbiamo incontrato alcuni attori amici di Alexander da Generation Kill. Evan Wright, il giornalista di Vanity fair che ha scritto i due libri su cui si è basata la serie, ha recentemente pubblicato un nuovo libro ed ha un evento nella libreria di Farmer's Market. Lui era presente durante le riprese in Africa ed ha mantenuto i contatti con gli attori. Il libro nuovo di Wright 'Hella Nation' parla del lato oscuro degli U.S.A. E' uscito con dei neo nazi, drogati di metanfetamina, porno star e pazzi pensatori della teoria delle cospirazioni.
A Barnes and Nobles, Wright  legge dal libro alcuni passi mentre i ragazzi di Generation Kill ascoltano educatamente seduti in prima fila. Dopo andiamo in un bar li vicino. Vengono ordinate burrito e brocche di Budweiser. La conversazione si muove tra argomenti seri (come gli alti e bassi della carriera di attore) e i meno seri (uno dei ragazzi - non Alexander - ha fatto sesso con una nana a Las Vegas!)
Per la maggior parte del tempo è Evan Wright che regge la conversazione. Sembra essere divertito dal fatto che ci sia un giornalista e che tutto quello che viene detto sia di pubblico dominio. Tra le altre cose, tormantatamente ed entusiasticamente, Evan condivide alcuni particolari della vita privata di Alexander. Secondo Evan Wright, Alexander cercherebbe di  recitare la parte del 'melanconico svedese', quello che viene da solo alle feste e parla con pietà della sua situazione di ragazzo single. La portata di questa affermazione non è chiara anche perchè Alexander fa spallucce e dice: 'Certo....'
Una ragazza che assomiglia ad una giovane Audry Hepburn arriva tardi. Viene dritta dritta da un servizio fotografico e si siede accanto ad uno degli amici di Alexander, ma si siede soltanto per scrivere un messaggio sul suo Blackberry. Evan Wright diventa impaziente e le chiede se stia uscendo con uno degli amici di Alexander. Senza nemmeno alzare la testa lei risponde ' No, scopiamo una volta ogni tanto'. 
Nella macchina sulla strada di casa chiediamo ad Alexander i suoi sogni per il futuro. I suoi due lavori per la HBO lo hanno elevato in una nuova classifica a Hollywood.
-Veramente ho avuto la parte di True Blood prima di quella per Generation Kill, ma ci è voluto molto prima che la produzione cominciasse cosi ho fatto prima Generation Kill. Poi mi hanno chiamato ancora per True Blood quando ero in Mozambico a lavorare alle riprese di questa miniserie. Fortunatamente per me, c'era lo sciopero degli sceneggiatori cosi True Blood è stato posticipato e ciò ha significato che potevo registrare tranquillamente True Blood. E' stata davvero uno fortuna.
-Puoi smettere di preoccuparti adesso per la tua carriera?
-No. L'ho pensato quando ho avuto queste due parti ma poi ho realizzato che avevo gli stessi pensieri su che cosa sarebbe successo dopo. Che cosa succederà fra 6 anni a partire da adesso? Dovrò vivere con questa incertezza finchè sarò un freelance.
-Con quale regista ti piacerebbe lavorare?
-Gus Van Sant. Paranoid Park è stato cosi incredibilmente bello che mi ha colpito molto. Mi piacerebbe interpretare un personaggio che non è cosi sicuro di se stesso, non un uomo dominante.
In effetti ci sono stati un pò di ruoli cosi ultimamente. In autunno quando ho chiamato Alexander, un paio di mesi dopo la nostra intervista, lui era in Louisiana a girare Straw Dogs. Il suo ruolo: un uomo dominante (Alpha-male).
-Interpreto Charlie....[.....]...Tutto qui gira intorno alla religione, al football ed alle armi.... - Alexander chiarisce in un riassunto. 
Paragonato a Hollywood, com'è stato girare il film Puss di Johan Kling a Gotland (una isola svedese nel mar baltico)?
-Una enorme differenza di sicuro. Ci sono più persone che preparano il cibo qui in Louisiana che in tutta la crew della produzione svedese messa insieme.
Skarsgard solitamente è riconosciuto in giro per la Svezia, ma ora è lo stesso negli U.S.A. True Blood ha avuto una estate di successi e Alexander Skarsgard è ora riconosciuto come il suo personaggio Eric nelle strade di L.A. Ciò ha i suoi pro ed i suoi contro. Il giorno in cui abbiamo realizzato l'intervista, circolava il gossip che Alexander stesse uscendo con Evan Rachel Wood, anch'essa in True Blood, dopo che i due erano stati visti insieme in Louisiana. Il blogger di Perez Hilton scriveva che comunque lui meritava di meglio.
Sentiamo cosa dice Alexander in merito:
-Eravamo solo amici. Bisogna imparare a convivere con questo genere di spazzatura.
Alexander comunque è riuscito a scegliere una nuova agenzia. Non è la Endeavor o la piccola agenzia in cui il suo ex agente lavorava, ma è la più grossa agenzia nel settore, la quale tiene anche star del calibro di George Clooney, Julia Roberts, Sean Penn, Bob Dylan e Shakira. La conversazione con il suo ex agente ha avuto luogo e non è stata cosi traumatica come Alexander si aspettava.
- Lei mi ha capito. Perchè..... se fossi rimasto con lei sarei finito come Zlatan che ha deciso di giocare con il Brommapojkarna (squadra svedese mediocre) invece che con l'Ajax dopo aver giocato per il Malmo (altra squadra svedese).
Voci su Alexander
Anders 'Fratello di soldi' Wendin  - artista e amico
'Ero invidioso di Alexander perchè ha un bel aspetto. Ma poi l'ho incontrato sette anni fa, a Gotland e non è possibile non adorarlo. Lui è cosi intelligente, una brava persona. Alcune settimane fece qualcosa che mi impressionò: lui mi ha invitato allo stadio al derby tra Bajen e AIK al Rasunda Stadium. Dopo la partita ci è stato offerto un passaggio da un'altro fan dei Bajen, ma Alexander ha insistito perchè prendessimo la metropolitana. Siamo finiti in una carrozza piena di tifosi dell'AIK che stavano parlando. Io indossavo dei vestiti neutri ma Alexander era vestito di verde e bianco dalla testa ai piedi. All'improvviso l'intero vagone si è fatto silenzioso ed Alexander ha cominciato a intonare cori della Bajen. Tutto da solo, solo lui. Pensavo che stavamo per essere uccisi. Tutti nel vagone lo stavano fissando. All'inizio è stato puro odio ma poi i toni si sono calmati e l'atmosfera è diventata amichevole. Gnagarna (AIK fans) stava cantando 'Bajen maiali, birra e cocaina' e Alexander stava cantando le stesse frasi però contro di loro'


Tarik Saleh - regista di Metropia
'Sulla superficie Alexander sembra una persona dal cuore leggero  - ha un fantastico lavoro a Hollywood, è un ragazzo alto e tutte le ragazze lo vogliono. Ma se non ci fosse stato qualcosa in più in lui probabilmente non avrebbe avuto i ruoli che ha avuto. Può interpretare ruoli non belli ma comunque continuerà a piacerti, perchè è come se ci fosse qualcosa dentro di lui che pò rompersi. Una misteriosa vulnerabilità. Un'altra cosa che mi piace di Alexander è che beve tanto. Se cerchi di tenere il passo con lui, finisci con un avvelenamento da alchool e diventi uno sciocco'

Fonte  grazie ancora per la traduzione dallo svedese!

giovedì 26 novembre 2009

Cafè Megazine - Traduzione articolo

Stavo qui seduta a scrivere l'articoletto sul film della WeSc e facendo refresh sulla pagine di Skarsgardnews.com, il sito da cui prendo la maggioranza della informazioni, ho trovato un nuovo articolo fresco fresco....Ovvero la traduzione del 'finalmente in edicola' Cafè Megazine!
Non posso fare a meno di ringraziare ancora il sito per la traduzione dallo svedese!
Vediamo un pò cosa dice:
Innanzi tutto.....che foto!!!!



















Bloody Tooth (espressione svedese che significa sviluppare un gusto per qualcosa e volerne di ancora di più)
"Dopo le serie di successo True Blood e Generation Kill, Alexander Skarsgard improvvisamente gioca in una differente serie (League). Adesso molti altri prestigiosi progetti si aprono davanti a lui: dal grande film Straw Dogs alla commedia Puss. Martin Gellin segue le ultime star svedesi di Hollywood durante un normale giorno a Los Angeles tra incontri pazzi con agenti, giri fino a notte fonda in bar e i sempre più fiorenti blog di gossip.
Alexander Skarsgard arriva su una Audi color argento nella Sunset Boulevar, in una maniera pericolosamente veloce. Passiamo i night club della West Hollywood, juice bars, chiese di scientology e cafè vegani. Nel parabrezza posteriore una scritta rettangolare abbastanza grossa recita la frase "Bajen Rocks!" (Bajen è il nickname usato dalla squadra Hammarby IF, la squadra dl cuore di Alexander). Ci mettiamo 15 minuti a raggiungere Beverly Hills, il traffico è lento.
-Dannazione! Odio essere in ritardo. Nella mia educazione, mio padre era molto severo su queste cose. Se arrivavi anche solo con 5 mintui di ritardo per cena dovevi avere una buona scusa.
Alexander ha detto che non vuole che questo sia un articolo stile Vincent Chase (il personaggio della serie Entourage) a proposito della sua vita mondana a Hollywood. Lui dichiara, coma molti attori fanno, che quel tipo di vita non esiste.
-Veramente! E' solo lavoro la maggioranza di volte.
Ma come al solito a L.A, la realtà è un mix con la finzione. Alexander ha un appuntamento con la sua agenzia la Endeavor, nella quale tra l'altro possiamo trovare Ari Emanuel, sul cui personaggio si basa la serie Entourage. Molte delle scene in agenzia sono girate proprio in ufficio, situato a Rodeo Drive a Beverly Hills.
Quando arriviamo, Alexander ha 4, 5 minuti di ritardo. Salta giù dalla macchina, lancia le sue chiavi in una borsa e prendiamo l'ascensore per l'Endeavor, che è proprio come pare nella serie con spaziosi uffici in acciaio satinato, vetro smerigliato e mobiglio bianco. 5 ragazze, che probabilmente lavorano part-time come modelle, sono in fila allineate simmetricamente nella reception e rispondono a delle chiamate al telefono con gli auricolari.
Due ragazzi della Endeavor con un taglio di capelli decisamente costoso, completo nero e maglia color pastello salutano Alexander e gli danno una amichevole pacca sulla spalla e imitano una famosa scena da Entourage.
-Sai come ti andremo a presentere? Apple! Peps! Alexander! Ti faremo diventare un marchio famoso!
La scorsa primavera l'agente di Alexander perse il lavoro in una della agenzie medio grandi della città e ciò forzò Alexander a domandarsi se avrebbe dovuto continuare a lavorare con lei e la piccola agenzia o cercare una agenzia più grande. Questo è il perchè Alexander spenda la metà della settimana in una dozina di incontri con diverse agenzie e, come ammette lui stesso, è un grande viaggio nel proprio ego andare da un ufficio all'altro dove tutti cercano di convincerti di quanto tu sia bravo e di quanto loro abbiamo il più grande network per promuoverti e uno staff con esperienza.
Un paio di anni fa, Endeavor sarebbe stato il posto perfetto per Alexander, ma molto è successo recentemente nella sua carriera. Ha avuto due grandi ruoli in canali Tv prestigiosi con la serie della HBO True Blood e la miniserie sull'Iraq.
Tra i suoi film in uscita, Straw Dogs salta all'occhio [.....]. Adesso Alexander è sull'orlo di un esclusivo gruppo di attori i cui nomi sono ovviamente marchi prestigiosi e lui punta in alto quando è ora di cambiare agente. Lui vorrebbe finire con una delle agenzie più grandi.
-Loro ovviamente sono sempre state importanti, loro fanno in modo che le cose accadano, fanno in modo che tu possa incontrare il giusto regista, il giusto produttore. Nello stesso momento tu vuoi che la tua agenzia faccia di te la sua priorità. Se stai nella stessa agenzia in cui, per esempio, c'è Tom Cruise, rischi di rimanere nell'angolo. Immagino che non sia interessato a quella parte dell'industria (cinematografica); Ho fiducia nel mio manager e nelle mie sensazioni (di stomaco!!!). Tipo ' No, quel tipo se la crede troppo per una agenzia abbagliante di L.A!'.
Presto in giornata, abbiamo pranzato al The Hungry Cat, un fantastico ristorante con specialità di pesce che, tipico della città, rimane dietro ad un noioso centro commerciale. Alexander è stordito, nonostante sia solo la una del primo pomeriggio. Ha passato la notte a girare una scena di True Blood.
-Abbiamo cominciato a girare alle 11 di sera ed abbiamo continuato fino alle 5 di mattino. Siccome è uno show di vampiri, tutte le scene all'aperto devono essere girate di notte. La scena che abbiamo girato è stata abbastanza divertente, perchè stavamo parlando in svedese. Era un flashback al tempo dei vikinghi ed il regista voleva che fosse fatta in maniera molto genuina, cosi hanno trovato questo professore di Chicago che è un esperto del modo in cui parlavano le persone nel XIX secolo. Praticamente non riesci a capire una parola. Sembra Islandese.
-Puoi dirci una riga (del copione)?
-No, non posso (ride). Suonerebbe come una schifezza.
-Come sono le condizioni di ripresa di True Blood rispetto a Generation Kill?
-E' come un pezzetto di torta in paragone a Generation Kill. Ok, possiamo girare 16 ore di fila qualche volta, ma poi finisci il lavoro e puoi avere due giorni liberi. Generation Kill è stata una 145 giorni di produzione in Africa e noi ne abbiamo girati 142, 12 ore al giorno. Abbiamo fatto cosi per circa 6 mesi.
-Quando è cominciata la tua carriera da attore qui a Hollywood?
-Ero qui in vacanza 10 anni fa, quando mio padre girava un film qui. Il suo manager ha sentito che ero un attore in Svezia. Lei ci ha suggerito che avrei dovuto andare a qualche audizione e me ne ha proposta qualcuna. La prima che feci fu quella per Zoolander ed ebbi la parte. Da allora ho avuto il mio agente personale e dopo questo sono tornato in Svezia e per due anni ho recitato in teatro, ma non ho ricevuto nessun copione interessante. Nel 2004, ho cambiato Stoccolma per L.A. Ho pensato che finchè avessi avuto qualcosa in svezia potevo provare in America.
-Stavi spesso con Stella quando eri piccolo?
-Generalmente portava tutta la famiglia sul set di un film, cosi abbiamo viaggiato parecchio, ma in realtà non ha girato molte scene qui in L.A. Ha lavorato in Olanda, in Scozia, in Irlanda, Francia, Grecia, Cambogia, Ungheria....non era un  attore internazionale quando sono cresciuto. Non è successo fino a quando non ha girato Breaking The Waves e poi con Goos Will Hunting, ma a quel punto avevo mosso i miei primi passi da solo. Ho una sorella che è 20 anni più giovane di me, loro hanno vissuto una vita molto differente dalla mia e sempre con lui. Hanno conosciuto il glamour di Hollywood molto di più di quello che ho fatto io. Quando ero giovane lui lavorava per la maggior parte al Dramaten (nickname per il Royal Dramatic Theatre a Stoccolma). Non l'ho mai visto perchè lui recitava la sera. Se volevo incontrare papà, dovevo aggirarmi per i dietro le quinte del Dramaten.
Il modo in cui parla Alexander Skarsgard mi ricorda un pò una persona che ho conosciuto a Stoccolma, persone che sono cresciute nel circolo culturale della Sodermalm (una parte del centro di Stoccolma). La sua parlata è regolare, allo stesso tempo rilassata, con un sacco di slang e imprecazioni, mentre strizza l'occhio a  Ibsen e Tolstoy.
Dietro il ragazzo alla mano proveniente da Sodermalm, sotto un cappello dei Bajen, c'è molto di più da contemplare, c'è un ragazzo che ha avuto molte esperienze culturali, il quale sembra aver pensato molto alla sua professione come attore, alle sue orme ed alla propria identità.
I figli di una celebrità spesso irradiano un sacco di complessi ed hanno un disperato bisogno di attenzioni, ma Alexander Skarsgard non mostra nessun segno di tutto ciò. Generosamente racconta di aneddoti con il padre e non nega che Stellan gli abbia aperto la porta qui a Hollywood offrendogli un agente.
-L'anno scorso hai detto a Cafè Megazine che eri un pò geloso dei tuoi amici che avevano genitori 'normali' con un lavoro da nove ore ed una normale Saab. Hai mai pensato di avere una carriera un pò più convenzionale e lasciare il mondo della recitazione?
-Si. Ho fatto qualche lavoro come attore quando ero bambino, ma non avevo piani per la mia carriera. Nel momento in cui sono diventato un pò più grande ed ho cominciato a pensare a come i miei amici ed i loro genitori vivevano, del loro status e altre cose cosi, come indossare i giusti jeans....Allora ho pensato:' Che cavolo, un uomo stile bohemienne che beve nudo in cucina un buon bicchiere di vino? Mi sembrava motlo più interessante che i genitori dei miei amici che indossavano completi neri ingessati e che guidavano una Saab 9000 e che erano a casa la notte. E' stata dura avere un padre che sta fuori tutta la notte.
-Ma?
-Ma sono cresciuto ed ho visto il lato positivo, e cioè che c'erano un mucchio di persone creative ed interessanti nella mia vita, grazie anche al fatto che papà portava a casa dei mascalzoni avanzi della società.....

Ok sono abbastanza stanca...l'articolo è ancora lungo....lascio la seconda parte ha domani....
TO BE CONTINUED..... 




WeSC e Kylon Megazine : Il Film

Skarsgardnews.com ci da una chicca....Esattamente non si sa come questo video con la piccolissima partecipazione di Alexander Skarsgard, ci sia sfuggito...
Allora per spiegare....dovrebbe essere un video promozionale per una collezione di moda...In collaborazione con la WeSc (letteralmente la We Are The Superlative Conspiracy, una linea di abbiagliamento Street-Fashion per intellettual slackers  - intellettuali lazzaroni!!!!) e il Nylon Magazine, un giornale di moda che, se vogliamo trovare una somiglianza con qualche mensile di moda italiano, ha molto del Glamour.
Alcuni degli attori principali in questa clip sono Beth Riesgraf, Steve Berra, Amy Gunther, Clint Peterson, Wieger van Wageningen, Anine Bing. Ok......vediamo se riuscite a vedere quali sono le due scene in cui si vede il nostro Alexander....però senza guardare le foto sotto al video...io ho fatto una fatica!!!




Un'altra anteprima da Cafè Megazine

Ed ecco qui un'altra foto da Cafè Megazine.
I titoli dicono: Alexander Skarsgard - A Hollywood come l'attore più Hot di Svezia.



sabato 21 novembre 2009

People Megazine - L'uomo più sexy del mondo

Alexander Skarsgard è stato nominato nella classifica di People Megazine come 'Sexiest Men Alive'.
L'articolo riporta questa foto e questo trafiletto:


"Fin da quando ero bambino mia madre mi sgridava per essere stato un cattivo bambino. 'Nonpicchiare gli altri bambini, non parlare con gli estranei, sii gentile con tutte le ragazze'. Quindi sono qui per prendere un premio come miglior cattivo ragazzo. Grazie, People Megazine. Non vedo l'ora di dirlo a mia madre!"

Alexander Skarsgard - Copertina di Cafè (svedese)

Una bella copertina di un giornale svedese!



Fonte

Alexander Skarsgard è ancora sulla piazza!

A quanto pare il nostro bellissimo Alexander Skarsgard continua a dichiarare di essere single (buon per noi!) e lo fa con una intervista realizzata per RadarOnline.


" Ragazze rilassatevi! Alexander Skarsgard è ancora sulla piazza. Al party di GQ allo Chateau Marmont Hotel in Hollywood, la star di True Blood ha detto in esclusiva a RadarOnline.com che lui e kate Bosworth sono solo amici.
-Non sto uscendo con nessuno, quelli sono solo pettegolezzi - Ha dichiarato ridendo. Quando gli è stato chiesto se ci fosse unadonna speciale nella sua vita lui ha risposto che per il momento le uniche sono sua madre e sua sorella Eija.
Skarsgard è una delle guest star della serata. E' stato proclamato come uno degli uomini che ha salvato la HBO. Per la cronaca, anche Kate ha partecipatpo al party ma ha evitato il red carpet, strisciando di soppiatto nell'hotel. [...] A proposito di Eric, l'attore ha dichiarato che le fans avrammo molto più Eric nella terza stagione.
-Ci saranno un sacco di scene di nudo - ha detto - Da quando Eric è venuto allo scoperto, ci sarà molta più violenza e sesso...con uomini e donne! Sarà interessante! -
Nella scorsa stagione lui e la co.protagonista Anna paquin si sono avvicinati molto sia personalemnte che fisicamente ma Skarsgard ha confermato che non ci sono tensioni sul set.
-Non vedo l'ora di tornare dalla mia famiglia di Los Angeles - dice riferendosi al cast di True Blood - Io adoro Stephen, noi siamo amici e adoro Anna. Loro sono fantastici insieme. Penso che infondo questo renda le cose ancora più semplici -
Quindi non ci sono stati fuoco e scintille sul set tra te e Anna Paquin durante l'ultima scena della seconda stagione?
-No assolutamente no - ha detto - Per me ed Anna è assolutamente platonico e Stephen questo lo sa -

Fonte

GQ Party - Uomo dell'anno

Alexander Skarsgard al GQ Men of the year party il 18 novembre scorso....In una fotina appare con Kate Bosworth (e poi non ditemi che non c'è qualcosa sotto!). Non traduco l'intervista perchè gli chiedono sempre le stesse cose (Com'è interpretare Eric, cosa pensi dello show....bla,bla, bla), ma è da notare quando l'intervistatrice gli chiede di Twilight...."The men of True Blood or The men of Twilight?"...molto divertente e confessa che non sa molto delle fans del Pattinson!!!!



Grazie a JustJared e Celebuzz per le foto
Fonte

Alexander Arriva a Los Angeles - LAX

Queste foto sono del 17 novembre e mostrano Alexander All'aereoporto di Los Angeles,LAX, al suo ritorno dalla Svezia. E' tornato negli States per la preparazione per la 3 stagione di True Blood.